Ticino
Dopo lo sciopero, VPOD guarda già al futuro
Redazione
02.03.2024 14:15

Il sindacato concluderà le consultazioni in merito al lancio delle due iniziative popolari, una contro il decreto Morisoli e l’altra contro i “paradisi fiscali comunali per le persone giuridiche”.
Dopo lo sciopero di giovedì del settore
pubblico e parapubblico, per il sindacato VPOD, organizzatore della
mobilitazione assieme a OCST e SIT, è già tempo di guardare al futuro. Il sindacato
scriverà infatti al Governo chiedendo un nuovo incontro per discutere del
recupero del carovita per gli anni 2025 e seguenti. Andrà altresì affrontata la
questione specifica del carovita per il personale degli enti sociosanitari.
Si guarda alla votazione del 9 giugno
Il sindacato concluderà inoltre
le consultazioni in merito al lancio delle due iniziative popolari da tempo in
discussione: la prima contro il decreto Morisoli e la seconda contro i “paradisi
fiscali comunali per le persone giuridiche”. Non solo: si impegnerà anche
nella votazione del 9 giugno contro “l’iniqua modifica della legge fiscale, che
svuoterà ulteriormente le casse cantonali”.
Discussioni e lotta
VPOD organizzerà la campagna a favore delle misure di
compensazione per le pensioni dell’Istituto di previdenza del Canton Ticino e,
infine, consulterà gli affiliati sull’esito delle discussioni con il Governo e
per le misure di lotta.

