Elezioni
È il giorno delle Comunali
Redazione
14.04.2024 07:59

Foto: ©Chiara Zocchetti
Oggi in quasi tutti i Comuni ticinesi si vota per rinnovare Municipio e Legislativo.
L’attesa è
finalmente finita. Oggi le
cittadine e i cittadini ticinesi aventi diritto di voto sono chiamati a
rinnovare i poteri comunali, Municipi e Legislativi, per il quadriennio
2024-2028. Ma non in tutti i 106 comuni del nostro cantone la popolazione dovrà
recarsi alle urne. Per nove di questi (Prato Leventina, Quinto, Bodio , Giornico, Astano, Bedigliora,
Curio, Miglieglia e Novaggio) le elezioni
sono state infatti differite, dal momento che è in corso una procedura di
fusione. La nuova data per le elezioni sarà probabilmente il 6 aprile 2025. Inoltre, a causa di
un numero insufficiente di candidature depositate, sono state invece prorogate
le votazioni per gli Esecutivi di Aranno e Mergoscia, e per il Legislativo di
Lavizzara, dove il Municipio è stato invece rinnovato tacitamente.
Elezioni tacite
Nessuna “bagarre elettorale” a Bedretto, Bosco Gurin,
Campo Vallemaggia, Cerentino, Dalpe e Linescio, dove si è fatto ricorso alle elezioni
tacite per il Municipio, mentre i rispettivi Legislativi sono rappresentati dalle Assemblee
comunali. Elezioni tacite, sia per l’Esecutivo sia per il Consiglio comunale,
anche per Cademario, Isone, Morcote, Neggio e Orselina, per i Municipi di
Muzzano e Personico, e per i Consigli comunali di Grancia e Onsernone. Infine,
niente votazione del Legislativo a Vico Morcote, vista la presenza, anche qui,
dell’Assemblea comunale.
Dove si giocano le partite più interessanti
Partendo dal Sopraceneri, la corsa si annuncia
interessante soprattutto nel Locarnese, con diversi sindaci PLR che non si
ripresentano, ad esempio, ad Ascona, Minusio e Brissago. Per quanto riguarda la
città polo, Locarno, bisognerà vedere se i pronostici verranno rispettati e se
sarà davvero il liberale Nicola Pini a subentrare al collega di partito Alain
Scherrer alla guida dell’Esecutivo. Curiosità invece a Bellinzona per il
ritorno del Noce, riproposto da Brenno Martignoni.
Chiesa a Lugano, quale impatto?
Spostandoci nel Sottoceneri, la candidatura di Marco Chiesa
(UDC) a Lugano ha sicuramente consolidato i tre seggi di destra ma, dando per
scontato che il consigliere agli Stati riesca a entrare in Municipio, occorre
chiedersi a scapito di chi. La sua candidatura potrebbe complicare infatti la
rincorsa alla riconferma del suo collega di partito Tiziano Galeazzi. Rimane
invece in bilico il seggio del PS, partito che non ha più l’uscente Cristina
Zanini Barzaghi. Bisognerà vedere se riuscirà a riconfermarsi con l’esperienza
di Raoul Ghisletta, oppure se dovrà cedere il suo posto. In questa campagna si
è parlato tanto anche di Amalia Mirante, che con Avanti con Ticino&Lavoro
potrebbe rosicchiare delle percentuali.
I nodi principali in casa momò
Concludiamo il nostro giro con il Mendrisiotto.
A Mendrisio uno degli elementi che ha acceso queste comunali è stato il
passaggio di Massimo Cerutti dal PLR all’UDC. Per il Partito liberale radicale
la sfida si annuncia complicata perché, oltre a perdere un uscente, il partito
vede tale uscente gareggiare per un’altra squadra. Infine, a Chiasso vi è
incertezza sulla nomina del sostituto di Sonia Colombo-Regazzoni: si dovrà
vedere se un’altra donna riuscirà a entrare nell’Esecutivo.
Alcune cifre
Complessivamente, queste votazioni vedranno la
partecipazione di un totale di 1’537 candidati appartenenti a 345 liste per
l'elezione dei Municipi, e di 5’491 candidati facenti parte di 350 liste per
l'elezione dei Consigli comunali.

