Ticino
Educazione e natura: un nuovo volto per il Bosco dei Saleggi a Locarno
Redazione
24.03.2025 16:59

Foto: ©Chiara Zocchetti
L’iniziativa, che coinvolge anche le scuole, comprende operazioni selvicolturali, la piantumazione di nuove essenze arboree e arbustive, e il controllo delle specie invasive.
Un’area “più sicura, accessibile e ricca di biodiversità”:
negli scorsi giorni il Municipio di Locarno ha approvato il progetto di
riqualifica del Bosco dei Saleggi. Il piano, viene spiegato in un comunicato,
si concentra sia sugli aspetti forestali sia su quelli didattici. L’iniziativa
si distingue per il coinvolgimento delle scuole; alunni e docenti hanno infatti preso
attivamente parte alla progettazione delle opere.
I lavori
Gli interventi chiave per la riqualifica del Bosco dei
Saleggi concernono la messa in sicurezza del bosco attraverso operazioni
selvicolturali, garantendo un ambiente sicuro per i fruitori; la piantumazione
di nuove essenze arboree e arbustive, con l’obiettivo di diversificare la
vegetazione e promuovere la biodiversità; il controllo delle specie invasive,
con interventi mirati per contrastare la diffusione delle neofite nel
territorio di Locarno. Non solo: si parla anche della creazione di nuovi
tracciati pedestri, utili sia per la didattica che per l’attività fisica in
natura, e della costruzione di infrastrutture eco-compatibili, pensate per
supportare le attività educative nel bosco e favorire un uso sostenibile
dell’area.
I costi
Il progetto, sottoposto per approvazione, ha ottenuto lo
scorso 13 marzo la Licenza edilizia. Il costo complessivo è di 221'330 franchi.
La partecipazione finanziaria del Cantone ammonta a 88'500 franchi, mentre l’investimento
netto a carico della Città risulta essere di 130’960 franchi.
Pianificazione mirata
L’attuazione della riqualifica del Bosco dei Saleggi, si
legge ancora, procede parallelamente con il programma scolastico. Considerando
che uno degli obiettivi è il coinvolgimento attivo dei giovani alunni, la
pianificazione è mirata a conciliare le esigenze, rispettivamente le
tempistiche tecniche, con il calendario di allievi e maestri. Ciononostante, la
realizzazione di tutti gli interventi prospettati non si risolve sull’arco di
un anno scolastico; è infatti necessario programmare in modo che gli interventi
prioritari di messa in sicurezza e di creazione della foresta “rispecchino da
un lato i ritmi della natura e dall’altro non si sovrappongano e non entrino in
conflitto con gli interventi di realizzazione della nuova struttura adibita
alla didattica in bosco".
Buzzini: "Il coinvolgimento delle scuole è un valore aggiunto"
“Riqualificare il Bosco ai Saleggi significa non solo
preservare un patrimonio naturale prezioso, ma anche offrire alla comunità e ai
giovani un luogo più sicuro e fruibile”, afferma il Capo dicastero Opere
Pubbliche e Ambiente Bruno Buzzini. “Il coinvolgimento delle scuole è un valore
aggiunto fondamentale: educare alla sostenibilità significa investire nel
futuro di Locarno”.

