Cure ospedaliere
EOC-Santa Chiara, le cure di qualità delle donne al centro del progetto pilota
Redazione
03.10.2022 18:02

Foto: ©Chiara Zocchetti
L’obiettivo è quello di approfondire la possibilità di una futura collaborazione in ambito ginecologico e ostetrico per migliorare la qualità della presa a carico delle pazienti del Locarnese.
Un progetto pilota per approfondire la
possibilità di una futura collaborazione in ambito ginecologico e ostetrico. Il
progetto è stato comunicato dalla Direzione dell’Ente Ospedaliero Cantonale e i
vertici dell’Ospedale La Carità di Locarno, congiuntamente al Consiglio di
Amministrazione e alla Direzione della Clinica Santa Chiara, con il sostegno
del Dipartimento sanità e socialità.
L’obiettivo
“L’obiettivo del progetto”,
si legge nel comunicato, “è quello di migliorare la qualità della presa a
carico di tutte le pazienti del Locarnese che necessitano di prestazioni di ginecologia
e ostetricia, ma anche di valorizzare le risorse attive nella regione. Questo
progetto pilota, il cui inizio è previsto per la primavera 2023, mira a
mantenere nel Locarnese le competenze acquisite negli anni dall’Ospedale
Regionale di Locarno e dalla Clinica Santa Chiara, rafforzandole in termini di
sicurezza e qualità. Un migliore impiego delle risorse a disposizione si
ripercuote inoltre in termini di efficienza sull’insieme dei costi di gestione
del settore ospedaliero stazionario.”
Cure di qualità e prossimità per le donne del Locarnese
“Il convinto sostegno dei
ginecologi della regione e dei vertici dei due istituti”, viene scritto, “costituiscono
delle solide basi su cui costruire una possibile sinergia che promette
importanti ricadute per tutta la regione. EOC e Clinica Santa Chiara sono
fiduciose che questo progetto pilota troverà il sostegno di tutta la regione e
di fatto aiuterà sul medio e lungo periodo le due strutture a garantire alle
donne del Locarnese una presa a carico di elevata qualità e prossimità. Tale
progetto prevede che le nascite di tutto il Locarnese siano in futuro
concentrate presso l’Ospedale La Carità, mentre la ginecologia operatoria sarà
concentrata presso la Clinica Santa Chiara.”
Contratti di lavoro, nessun cambiamento per il personale
“Durante la fase pilota”,
viene specificato, “entrambe le strutture si impegnano a collaborare con tutti
i ginecologi e le ginecologhe della regione e ad integrare nel Servizio di
Ostetricia anche le Neonatologhe già presenti nel territorio. Al personale
medico e paramedico delle due strutture si assicurano le condizioni
contrattuali in essere, nell’ottica di mantenere e se possibile migliorare
l’attrattività delle funzioni.”
Progetto a lungo termine
“Il progetto sarà
monitorato da un gruppo di pilotaggio e prevede dei ritorni puntuali
all’autorità cantonale, in particolare sulla sua implementazione e sul
riscontro che questa offerta innovativa troverà nella popolazione del
Locarnese, al fine anche di valutare il consolidamento del progetto pilota
nell’ambito della pianificazione ospedaliera. I due nosocomi sono fermamente
convinti che questa focalizzazione delle competenze possa garantire sul medio e
lungo termine alla popolazione della regione la presenza nel territorio di una
maternità e anche di un istituto in cui eseguire tutti gli interventi
ginecologici.”

