Cariche
Fabio Regazzi non sarà più il presidente della Federazione Cacciatori Ticinesi
Redazione
06.02.2024 07:36

Foto: © CdT/Gabriele Putzu
La decisione è maturata in seguito alla recente elezione al Consiglio degli Stati e all’aumento della mole di lavoro che questa comporta. Proposto come successore l’attuale vicepresidente Davide Corti.
Fabio Regazzi non sarà più il presidente della Federazione
Cacciatori Ticinesi (FCTI). Ha infatti deciso di rimettere il proprio mandato
in occasione della prossima assemblea dei delegati prevista per il 25 maggio
2024. Regazzi ha comunicato la propria decisione agli organi della FCTI a causa
degli aumentati impegni in relazione alla sua recente elezione al Consiglio
degli Stati. Una decisione presa “a malincuore, dopo oltre un trentennio di
militanza nelle federazioni di caccia ticinesi, di cui 13 anni in qualità di presidente”, ha spiegato il deputato centrista.
"Una decisione molto sofferta"
“La passione che da sempre mi spinge ad occuparmi di
caccia, non solo durante la stagione venatoria, da sola non è più sufficiente”, ha aggiunto Regazzi. La mole di lavoro e la complessità delle tematiche che oggi
coinvolgono il mondo venatorio “impongono un impegno e un impiego di tempo che
risultano oggi incompatibili con l’importante carica recentemente assunta”. Si
tratta di una decisione molto sofferta, “ma dettata da un senso di
responsabilità verso un mondo che comunque non abbandonerò, garantendo il mio
sostegno e il mio contributo come politico e come cacciatore”.
La successione
Quale nuovo presidente il Comitato centrale ha deciso
all’unanimità di proporre all’assemblea dei delegati l’attuale vicepresidente Davide
Corti. Grazie alle sue “competenze e capacità” si ritiene infatti sia il
profilo idoneo ad assumere questa carica.

