Sanità
Favorire le cure ambulatoriali in ambito chirurgico: al via un progetto pilota
Redazione
12.12.2025 06:03

Foto: ©Gabriele Putzu
Lo scopo è di aumentare significativamente la percentuale di interventi ambulatoriali per degenze ospedaliere brevi. Al termine della fase pilota di due anni, il progetto sarà integrato nel sistema tariffale nazionale previsto da EFAS.
L’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) e
la Comunità di acquisti HSK SA, che rappresenta gli assicuratori Helsana,
Sanitas e KPT, hanno concordato - con il sostegno del Canton Ticino - l’avvio di
un progetto pilota innovativo per favorire le cure ambulatoriali in ambito
chirurgico. L'idea, viene spiegato in un comunicato, mira a promuovere
trattamenti ambulatoriali più efficaci, appropriati e di alta qualità,
riducendo gli attuali incentivi errati e favorendo una maggiore presa in carico
dei pazienti in tale regime.
Gli obiettivi
Il progetto pilota ha lo scopo di aumentare
significativamente la percentuale di interventi ambulatoriali per degenze
ospedaliere brevi. Saranno misurati e monitorati indicatori di attività,
qualità clinica e performance finanziaria. L'incentivo finanziario previsto del Canton Ticino andrà a
compensare la perdita di ricavi dell’EOC legata al passaggio dal regime
stazionario a quello ambulatoriale e fungerà altresì da incentivo a questo
trasferimento. "Oltre a promuovere la fornitura di prestazioni meno onerose,
meglio appropriate e di elevata qualità, con il suo sostegno finanziario il
Cantone consegue un risparmio per le casse cantonali di circa un quinto
dell’esborso, dovuto nel caso in cui le stesse prestazioni fossero fornite in
regime stazionario". Al termine della fase pilota di due anni, il progetto sarà
integrato nel sistema tariffale nazionale previsto da EFAS.
L’impegno dell’EOC per la qualità delle cure
Nell'ambito del progetto pilota,
l’EOC prevede di trasferire annualmente da 900 a 1300 casi da trattamenti
stazionari ad ambulatoriali, includendo interventi selezionati nei reparti di
neurochirurgia, ginecologia, ortopedia, oftalmologia, urologia, chirurgia
viscerale, cardiologia e otorinolaringoiatria. Quanto proposto verrà applicato
a persone in buona salute, senza altre malattie importanti, adulti e ragazzi di
età superiore ai 12 anni per interventi che già oggi richiedono al massimo 2-3
giorni di ricovero. Per garantire la massima qualità delle cure, ogni
fase del trattamento ambulatoriale sarà progettata secondo rigorosi criteri di
sicurezza, comfort del paziente e coordinamento interdisciplinare.

