Ticino
Finanze cantonali, la Lega propone 40 misure di risparmio
Redazione
16.04.2025 10:36

Foto: © Gabriele Putzu
Le proposte vanno dalla revisione dei mandati di prestazioni USI e SUPSI all'abolizione degli ispettori scolastici. Il movimento di Via Monte Boglia invita l'Esecutivo a mettere in pratica questi accorgimenti al più tardi per il Preventivo 2026.
Ridurre i contributi per l’integrazione degli
stranieri, togliere i sussidi RIPAM ai permessi B e non spendere più di quello
che si riceve dalla Confederazione nel settore dell’asilo. Sono solo alcune
delle 40 misure di risparmio, contenute in una mozione inoltrata dalla Lega dei Ticinesi,
per risanare le finanze cantonali.
Orizzonte temporale 2026
Le proposte della Lega toccano la cancelleria e
tutti e cinque i dipartimenti. Si suggerisce ad esempio la revisione dei mandati di prestazioni USI e SUPSI, “per
concentrarsi solo su figure che effettivamente servano nell’economia ticinese”,
e di abolire (o ridurre fortemente) gli ispettori scolastici. In generale, si invita a "rivalutare criticamente ogni spesa". La richiesta rivolta al Consiglio
di Stato è di
valutare queste misure ad una ad una e di metterle in pratica al più tardi per
il Preventivo 2026.

