Locarno
Forti deflagrazioni in città, "il Municipio cosa ha fatto per arginarle?"
Redazione
13.06.2025 11:23

La consigliera comunale Maria Chiara Cotti (Verdi e Indipendenti) interroga l'Esecutivo sui botti che si sentono a Locarno. "Questi fatti non dovrebbero accadere".
Da parecchi mesi, in diverse zone di Locarno si
sentono forti botti, soprattutto nelle ore serali e notturne, ma a volte anche durante
il giorno. Queste detonazioni, che si ripetono come minimo due volte a
settimana, sono molto forti e spaventano gli animali, domestici e selvatici. A sollevare
la questione, in un’interrogazione inoltrata al Municipio, è la consigliera
comunale Maria Chiara Cotti (Verdi e Indipendenti). “Come proprietaria di un
cane, constato purtroppo che il mio animale domestico è sovente terrorizzato e sono
costretta a trascinarlo per uscire di casa, anche quando non ci sono botti”,
scrive Cotti. “Ho parlato con un cittadino di Locarno che vive nei pressi del
bosco Isolino e mi ha confermato che
anche nella sua zona si sentono sovente detonazioni, le quali spaventano molto
il suo amico a quattro zampe”. Addirittura, in una sera di alcuni giorni, proprio
nel bosco Isolino, “gli spari si sono susseguiti per quasi venti minuti”.
Le domande
Secondo la consigliera comunale, in una città
tranquilla come Locarno, “questi fatti non dovrebbero accadere. Per rispetto
degli animali, ma anche per la quiete di tutti i cittadini, tali rumori a dir
poco molesti devono terminare al più presto”. Locarno “che a giusto titolo è
detta città della Pace, deve sostenere la pace in tutte le sue forme, anche nella
tranquillità quotidiana dei suoi abitanti”. Cotti chiede quindi al Municipio se è a
conoscenza della situazione descritta e cosa ha fatto finora per arginarla. Nel
caso non siano ancora state intraprese delle iniziative, "cosa intende fare in
futuro l’Esecutivo per evitare che le detonazioni si ripetano?”

