Rientro a scuola
Fuori penne e diari, a Massagno si torna sui banchi
Barbara Venneri
31.08.2026 21:35

I 340 allieve e allievi delle scuole medie di Massagno sono rientrati in classe - Una giornata accompagnata da tanta emozione e, quest'anno, da novità
L’orario delle lezioni è fresco fresco, il diario
scolastico tutto da riempire. E anche se forse i pennarelli sono ancora quelli
dell’anno scorso, i fogli profumano di nuovo. Pure gli allievi della scuola
media di Massagno, questa mattina, sono tornati in classe. Un rientro, come sempre,
accompagnato da tanta emozione, soprattutto perché è anche il momento in cui si accolgono
i ragazzi che iniziano la prima media. «Stamattina in cortile,
alcune ragazze sono venute da me a dirmi che avevano paura e che erano ansiose»,
racconta la direttrice Rosetta Poerio Cattaneo. Ma «dopo il saluto, avevo già
visto dei sorrisi».
Il tedesco in prima media e i livelli A e B
E chissà se i sorrisi supereranno la prova del tedesco, lingua che, come noto, verrà insegnata già a partire dalla prima media. «Non
sarà una rincorsa ai contenuti», rassicura Poerio Cattaneo. Il fine, infatti, è
quello di familiarizzare con il tedesco. «I docenti sono stati formati, per cui
siamo pronti per partire». E a ripartire con la co-docenza in matematica e
tedesco, un modello introdotto nell’ambito della sperimentazione sul
superamento dei corsi attitudinali e di base in terza e quarta media. «Finché
non c’è una decisione del Consiglio di Stato, noi abbiamo l’autorizzazione ad
andare avanti», prosegue la direttrice. «Stiamo facendo un’esperienza positiva.
La finalità è di valorizzare tutti i potenziali, sostenendo anche i ragazzi con
più difficoltà».
Le sfide di oggi
Rosetta Poerio Cattaneo ha iniziato a insegnare 30
anni fa. Da allora – ci dice – le sfide che la scuola deve affrontare sono cambiate.
Ad oggi, è sempre più presente il tema dell’intelligenza artificiale. «Non
bisogna demonizzarla», dichiara la direttrice, «perché è uno strumento da
usare per imparare meglio e migliorare un prodotto proprio».

