Crans-Montana
Giorgio Fonio denuncia un giornalista italiano
Red. Online
02.02.2026 12:03

«Siete vergognosi, complici di assassini», aveva scritto il cronista commentando un post in cui il deputato ticinese parlava della sua partecipazione a un programma RSI in cui si discuteva dell’escalation diplomatica tra Svizzera e Italia a seguito dei tragici fatti di Crans-Montana
Il consigliere nazionale ticinese Giorgio Fonio ha
presentato, tramite il suo legale avv. Rupen Nacaroglu, una querela penale presso il Ministero
pubblico del Cantone Ticino nei confronti di un noto giornalista italiano, in
relazione a un commento da lui pubblicato su Facebook, contenente «accuse gravi,
ritenute calunniose e diffamatorie».
La vicenda
«Siete vergognosi, complici di assassini», aveva scritto il
giornalista commentando un post in cui Fonio parlava della sua partecipazione a
un programma RSI in cui si è dibattuto «in merito all’escalation diplomatica
tra Svizzera e Italia. Una situazione assurda quella creata dal governo
italiano, alla quale il nostro Consiglio federale deve reagire con fermezza
(…). La strumentalizzazione politica in una vicenda come questa è semplicemente
inaccettabile». Un post che ha suscitato varie reazioni tra cui, appunto, quella
del giornalista della vicina Penisola.
«La priorità rimane l'accertamento della verità»
Per rispetto della procedura in corso e della presunzione di
innocenza della persona querelata, Fonio non rilascerà commenti in merito a
questa vicenda. Nel contesto dei tragici eventi richiamati nel dibattito
pubblico di questi giorni, «la priorità rimane l'accertamento della verità e la
giustizia per le vittime, auspicando un ritorno a un dibattito pubblico
responsabile».

