La ricorrenza
Giornata mondiale dei rifugiati, un momento a favore dell’integrazione
Redazione
20.06.2023 17:53

Foto: ©Gabriele Putzu
La ricorrenza di oggi rappresenta un’opportunità per sensibilizzare sulla tematica dei rifugiati. Leandro Sugameli (UNHCR): “Quello che noi spingiamo a fare è creare delle possibilità vere e proprie”.
Un momento per celebrare il coraggio
e la forza d’animo di quelle persone costrette a lasciare le proprie case per i
più disparati motivi, ma anche un’opportunità per lanciare un messaggio a
favore dell’integrazione. Stiamo parlando della Giornata mondiale dei rifugiati,
che ricorre oggi, 20 giugno. “È molto importante per noi. Spesso quando si parla
di rifugiati si pensa che dando loro un posto sicuro si sia già risolto il problema”,
spiega a Ticinonews Leandro Sugameli, delegato per il Ticino dell’Alto Commissariato
delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR). Invece “quello che noi spingiamo a
fare è creare delle opportunità vere e proprie. Molto spesso queste persone rinunciano
a tutto, scappano dal loro paese, perdono amicizie, la casa. Dare quindi a loro
la possibilità di potersi costruire una vita anche nella comunità in cui sono
arrivati è importantissimo”.
Come agire
Secondo Sugameli, permettere
ai rifugiati l’accesso all’educazione, al lavoro e alla sanità “è un elemento fondamentale
affinché si possa regalare dignità a queste persone”. Guardando agli
spostamenti che ci sono stati nell’ultimo periodo, sicuramente la guerra in Ucraina
ha generato moltissimi sfollati. “Stiamo parlando di oltre 12 milioni di persone
che hanno lasciato il Paese”. Dopodiché “non dobbiamo trascurare quelli che noi
chiamiamo i conflitti dimenticati, che possono essere Yemen, Afghanistan,
Siria, Congo e Repubblica centroafricana”. Sono tutte situazioni di crisi “abbastanza
forti, che creano sfollamenti delle persone. Senza dimenticare, infine, un’altra
grande problematica dei nostri giorni, quella della crisi climatica, la quale
crea a sua volta diversi spostamenti”, conclude Sugameli.

