Ticino
Giovani e alcol, Lugano lancia la campagna di prevenzione "Occhio al Tasso"
Redazione
16.06.2025 15:06

Protagonisti della campagna sono “Sobrio” e “Sbronzo”, due animali antropomorfi che rappresentano approcci opposti al divertimento. Uno è l’amico che sa divertirsi restando lucido, mentre l’altro è travolto dall’alcol e dai suoi effetti.
“Occhio al Tasso”. Si
intitola così la nuova campagna di prevenzione della Città di Lugano pensata
per parlare ai giovani – e non solo – del tema alcol in modo originale e senza
giudizi. Da qualche giorno i manifesti con l’immagine stilizzata di un tasso
antropomorfo sono apparsi per le vie della città, suscitando curiosità. La
campagna – attualmente visibile anche allo stand “Via Vai… ma se vuoi stai!”
alla Foce di Lugano – nasce con un intento chiaro: promuovere una cultura del
divertimento consapevole, in cui ciascuno possa scegliere come vivere le
proprie serate senza cadere negli eccessi.
“Sobrio” e “Sbronzo”: due facce della stessa serata
Protagonisti della campagna sono “Sobrio” e “Sbronzo”, due
animali antropomorfi che rappresentano approcci opposti al divertimento. “Sobrio”
è l’amico che sa divertirsi restando lucido e che vive il momento con presenza e
responsabilità. “Sbronzo”, al contrario, è travolto dall’alcol e dai suoi
effetti, fino a perdere controllo e lucidità, con tutte le conseguenze – spesso
sottovalutate – che possono derivarne.
Quadri: “Il vero divertimento non ha bisogno di superare il limite”
Attraverso questi due personaggi, “Occhio al Tasso”
racconta un bivio che ogni giovane conosce bene: scegliere tra l’equilibrio e
lo “sballo”, tra la libertà consapevole e la disinibizione fine a sé stessa.
“La campagna non impone divieti, ma stimola una riflessione accessibile e
autentica”, afferma Lorenzo Quadri, Capo dicastero Formazione, sostegno e
socialità. “Perché il vero divertimento non ha bisogno di superare il limite
per essere vissuto appieno”.
“Una risposta concreta a dati preoccupanti”
I numeri parlano chiaro. Secondo l’Indagine sulla salute
degli studenti (HBSC) del 2022, il 17,9% dei ragazzi e il 19,4% delle ragazze
tra i 14 e i 15 anni ha dichiarato di aver consumato almeno cinque bevande
alcoliche in un’unica occasione negli ultimi 30 giorni (“binge drinking”). I
giovani, viene spiegato in un comunicato, cominciano presto, malgrado la legge vieti
l’acquisto di alcolici agli under 18: le ragazze iniziano a 14 anni, i ragazzi
tendenzialmente a 15. Dati “che confermano quanto sia urgente e importante
parlare in modo nuovo e vicino ai giovani di questi temi”.
Come scoprire di più
Lo stand informativo “Via Vai… ma se vuoi stai!” presente
alla Foce di Lugano è attivo con documentazione e momenti di confronto per
approfondire il tema. Altre informazioni sul sito www.prossimita.ch

