Penuria energetica
Gli ospedali si preparano alla mancanza di elettricità senza allarmi
Teleticino
02.09.2022 14:29

Foto: Immagine CdT/Gabriele Putzu
La penuria di energia elettricità potrebbe toccare anche le strutture sanitarie, che sono però preparate per affrontare l’emergenza.
Se questo inverno dovesse mancare la corrente elettrica, evidentemente
le strutture più sensibili per la vita delle persone sono quelle che dovranno
essere tutelate maggiormente. Ma cosa succede negli ospedali? Come si stanno
preparando per mettersi al riparo da un inverno con il rischio di penuria
energetica? “Abbiamo preso le nostre misure: le parti delle strutture che sono
alimentate a gas verranno gradualmente sostituite. Abbiamo dei piani di
emergenza sia a livello elettrico sia di riserve di gasolio”, ha spiegato da
noi interpellato Francesco Volonté, direttore sanitario della Clinica Sant’Anna.
"Prima di staccare un respiratore si staccherà l’illuminazione inutile"
Lavori di preparazione che serviranno nel caso di emergenza
incontrollata, perché chiaramente a meno di una situazione fuori controllo, le
autorità non staccheranno la corrente agli ospedali: “ Penso che prima di
staccare un respiratore si tenda a staccare un’illuminazione inutile, una
sauna, un lampione”, concorda Volonté. Ma anche le strutture sanitarie stanno
rivalutando, come tutti, i loro consumi: “Girando tra i corridoi ci si rende
conto che di sera certe luci sono accese e potrebbero essere spente.
L’illuminazione dei posteggi, magari diminuire di 1°C il riscaldamento di certe
sale non utilizzate. Le piccole manovre che possono portare a grandi risultati
possono essere fatte a livello di un’economia domestica, come a quello di una
struttura ospedaliera”.
"Non siamo preoccupati"
Non sembra esserci dunque nulla da temere: “Il livello
di preoccupazione è estremamente basso. L’attenzione e quello che possiamo fare
nel nostro piccolo, lo stiamo facendo tutti. Penso che per questo inverno, lo
dico in tutta onestà, si possa stare tranquilli”, conclude Volonté.

