Ticino
I cavi elettrici sul fondo del Ceresio saranno sostituiti
Redazione
31.01.2024 11:57

Foto: © Swissgrid
A metà gennaio, Swissgrid e le FFS hanno ricevuto la licenza edilizia per ammodernare le linee elettriche da 150 kV tra Morcote e Brusino. Sono vecchie di 40 anni e dovranno essere sostituite. I lavori partiranno ad ottobre per un investimento di 9,4 milioni.
Nella rete nazionale ad alta tensione di Swissgrid corrono
due linee elettriche da 150 kV, tra gli impianti di smistamento di Manno e
Mendrisio, che garantiscono il rifornimento di energia del Sottoceneri. Sullo
stesso percorso è presente anche una linea da 66 kV delle FFS di cruciale
importanza per il funzionamento della rete ferroviaria regionale, soprattutto
nella galleria di base del Monte Ceneri. Inoltre queste linee hanno una
particolarità: tra i portali di Morcote e Brusino i cavi della corrente sono
posati in degli appositi tubi sul fondo del Ceresio, descrive Swissgrid.
Dopo quasi 40 anni i cavi sono da sostituire
Gli attuali cavi risalgono alla metà degli anni Ottanta e quindi,
dopo una quarantina di anni di servizio, Swissgrid e le FFS hanno sviluppato un
piano per la loro sostituzione: inizialmente saranno sostituiti i due cavi
delle linee FFS e in seguito Swissgrid sostituirà sei dei suoi cavi. La domanda di costruzione era stata richiesta la scorsa
primavera all’Ispettorato federale degli impianti a corrente forte (ESTI), che
ha accordato la licenza edilizia alla fine del 2023. Adesso la decisione è cresciuta
in giudicato e le due società possono proseguire con i lavori. “L’investimento
complessivo ammonta a 9,4 milioni di franchi, di cui 6,8 milioni a carico di
Swissgrid e 2,6 di FFS”, si legge nel comunicato.
"Un'impresa ingegneristica"
“La sostituzione di un cavo lacustre è un'impresa
ingegneristica che pone molte sfide logistiche e di pianificazione”, afferma
Swissgrid. Il tracciato tra Morcote e Brusino misura 2,8 km e i cavi sono posati sotto la superficie del lago per circa 2,4 km. Il progetto prevede che i lavori si svolgano sulla terra ferma: i cavi saranno tolti e
ricollocati dalle camere dei giunti presenti nelle vicinanze dei due portali di
transizione tra la linea aerea e quella in cavo di Brusino e Morcote. Infine, i
lavori dovrebbero iniziare il prossimo ottobre e durare circa 10 mesi fino a
luglio 2025.

