Ticino
I funzionari dirigenti del Dipartimento delle istituzioni in Vallemaggia
Redazione
02.11.2023 18:27

Foto: © Dipartimento delle istituzioni
Nel corso della giornata il consigliere di Stato Norman Gobbi ha illustrato le opportunità e i rischi associati al ricambio generazionale, e portato la riflessione sull’impatto dei pensionamenti nei prossimi anni.
Si è svolta a Cevio la seconda Giornata
dipartimentale del 2023 per i funzionari dirigenti del Dipartimento delle
istituzioni. Il consigliere di Stato Norman Gobbi ha incontrato i suoi alti
funzionari e presentato un’analisi anagrafica sui collaboratori del DI,
riflettendo sul ricambio generazionale che avverrà nei prossimi anni, sulle
modificate attitudini di carriera e sulle nuove competenze e motivazioni dei
giovani.
La giornata
L’incontro
autunnale è iniziato con la visita del Museo di Valmaggia a Cevio, dove il
saluto di benvenuto è stato dato dal presidente Elio Genazzi, in passato già
funzionario dirigente del Dipartimento delle istituzioni nel ruolo di capo
Sezione degli enti locali. Accompagnato da una guida, ha dapprima presentato il
Museo. La cinquantina di ospiti ha quindi visitato sia l’esposizione permanente
sia quella temporanea, che documenta il Giro del Mondo effettuato fra il 1878 e
il 1879 dal valmaggese Emilio Balli. Una mostra che rimarrà in Valle anche nel
2024 e che nel 2025 sarà riproposta a Ginevra. Il gruppo si è poi
trasferito nell’Aula Magna della Scuola Media di Cevio, dove il Direttore del
Dipartimento Norman Gobbi ha tenuto la parte ufficiale incentrata sull’analisi
demografica.
I temi affrontati
Nel suo intervento
il responsabile risorse umane della Segreteria generale Paolo Arrigoni ha
iniziato con una classificazione delle generazioni e un loro dimensionamento
riferito alle singole unità amministrative. Gobbi ha poi illustrato le
opportunità e i rischi associati al ricambio generazionale e portato la
riflessione sull’impatto dei pensionamenti nei prossimi anni. Termineranno la
loro attività lavorativa collaboratori definiti dei “baby boomers”, mentre
sempre maggiormente entreranno nell’organico persone associate alla “Generazione
Z”, contraddistinte da una maggiore attitudine tecnologica e da una più
frequente voglia di nuove sfide professionali. Aspetti che andranno tenuti in
giusta considerazione nella fase di transizione dei prossimi anni.
“Valutare soluzioni specifiche per affrontare le sfide future”
L’analisi ha
evidenziato l’importanza della preparazione tempestiva delle sostituzioni dei
partenti, con un occhio evidente all’ottimizzazione dei processi e dei servizi
in modo da contenere la spesa. Questa accresciuta consapevolezza ha portato il
Dipartimento delle istituzioni a proporre al Consiglio di Stato di estendere
l’analisi a tutta l’Amministrazione cantonale, con l’obiettivo di anticipare e
valutare soluzioni specifiche per affrontare le sfide future sfruttando le
opportunità legate al turnover generazionale.

