Ticino
I sindacati a Zali: "Preoccupati dai tagli previsti nelle prestazioni del trasporto pubblico regionale"
Redazione
05.06.2024 11:26

Foto: ©Chiara Zocchetti
Secondo Syndicom e Transfair, le modifiche proposte nel progetto orario 2025 avrebbero un impatto significativo sulla qualità del servizio e porterebbero alla perdita di una decina di posti di lavoro a livello cantonale.
Le modifiche che entreranno in vigore dal 15 dicembre
prossimo, elencate nel progetto orario 2025, preoccupano i rappresentanti
sindacali dei conducenti di Autopostale, Syndicom e Transfair, che hanno deciso
di scrivere una lettera al direttore del Dipartimento del territorio Claudio
Zali per esprimere il loro timore “riguardo ai pesanti tagli previsti nelle
prestazioni del trasporto pubblico regionale”.
Le criticità sollevate
Le modifiche proposte, si legge nella missiva, “avranno un
impatto significativo sulla qualità del servizio di trasporto pubblico,
penalizzando gli utenti”. Inoltre, a livello cantonale, i cambiamenti proposti “porterebbero
alla perdita di una decina di posti di lavoro, un effetto negativo in un
contesto economico già fragile per il nostro cantone”.
Le richieste
I sindacati chiedono dunque al Dipartimento del territorio di
riconsiderare queste scelte, garantendo sia la qualità del servizio di
trasporto pubblico che la tutela dei posti di lavoro in Ticino.

