Fiumi
Il Cantone chiede un credito di quasi 9 milioni per la sistemazione dei corsi d’acqua
Redazione
16.09.2022 10:45

Foto: Immagine Città di Bellinzona
Il Consiglio di Stato ha licenziato un messaggio riguardante 8,953 milioni destinati a opere di progettazione fluviale.
Un finanziamento di
8,953 milioni per la progettazione e la sistemazione dei corsi d’acqua. È questa
la richiesta fatta al Gran Consiglio dal Dipartimento del Territorio in un
messaggio licenziato dal Governo. Il finanziamento sarebbe diviso in cinque
crediti ordinari e sarebbe destinato anche alla
prevenzione contro i pericoli naturali e per il rinnovo della rete idrometrica.
Di seguito le opere interessate:
Seconda fase del parco fluviale Saleggi-Boschetti
Il comparto dei
Boschetti è il secondo lotto di realizzazione della sistemazione del fiume
Ticino a Bellinzona. Il progetto di Parco fluviale Saleggi-Boschetti, di cui è
stata realizzata una prima parte in zona Torretta nel 2020, risponde “a
esigenze di sicurezza del territorio sulla tratta finale del fiume, in
considerazione dell’erosione del suo letto, attualmente in corso”, spiega il DT
in un comunicato. L’allargamento dell’alveo e l’apertura di nuove lanche
permette di migliorare le condizioni ambientali e di fruibilità del corso
d’acqua all’interno dell’agglomerato.
Nuovo ponte faunistico a Gudo
La sistemazione e
l’ampliamento del fiume Ticino ai Boschetti dà l’opportunità di realizzare un
nuovo passaggio faunistico lungo la strada cantonale a Gudo. L’opera è utile “per
la messa a dimora di materiale in esubero” e riveste “un grande interesse, sia
per la protezione della fauna selvatica, sia per la sicurezza degli utenti
della strada”.
Saleggi-Boschetti: progettazione definitiva della sistemazione del fiume Ticino a Bellinzona
Il Consorzio
Correzione Fiume Ticino e la Città di Bellinzona allestiscono la progettazione
e la documentazione per le procedure autorizzative volte alla sistemazione del
fiume Ticino nei comparti Saleggi e Boschetti. Il progetto permette di adeguare
la sicurezza contro le piene e di “migliorare la qualità ambientale e la
funzione di svago a favore dei cittadini”.
Progettazione definitiva della sistemazione del fiume Cassarate
Il Dipartimento del
territorio allestisce la progettazione per la sistemazione del fiume Cassarate nel
tratto che conduce dal Piano della Stampa alla foce. Il progetto è in fase di
preparazione. Le misure di protezione per ridurre il rischio in caso di piene
integrano “importanti elementi a favore della fruibilità nel contesto
cittadino, dell’ambiente e della biodiversità in città”.
Manutenzione straordinaria e rinnovo della rete idrometrica nel periodo 2022-2024
Il monitoraggio dei
corsi d’acqua mette a disposizione gli strumenti per un’informazione idrologica
importante per molte attività di carattere economico, ambientale o per
salvaguardare la sicurezza della popolazione e dei beni. La sostenibilità degli
interventi sul territorio richiede “una pianificazione di lungo periodo”. In
questo senso, il monitoraggio idrologico si rivela “un elemento chiave per la
gestione nel presente e la prevenzione di problemi nel futuro”.

