Mendrisio
"Il Consiglio di Fondazione annulli la decisone di non truccare di nero i visi dei mori"
Redazione
19.02.2024 17:31

A chiederlo una richiesta di risoluzione elaborata dal consigliere comunale Massimiliano Robbiani (Lega dei Ticinesi), su cui il Legislativo di Mendrisio sarà chiamato a esprimersi. "Si rinunci a rendere operativa questa scelta unilaterale e non condivisa”.
Continua a far discutere a
Mendrisio la scelta della Fondazione
Processioni Storiche di abolire il trucco facciale dei
mori, figuranti presenti nelle rappresentazioni
del Giovedì Santo. La decisione, già protagonista di un’interrogazione inviata al Municipio cittadino in cui
si domandava al comitato di fare un passo indietro, è finita ora al centro di una
richiesta di risoluzione su cui il Legislativo sarà chiamato a esprimersi. Tale
risoluzione, inoltrata dal consigliere comunale leghista Massimiliano Robbiani,
chiede al Consiglio di Fondazione di annullare la
scelta di rinunciare a truccare di nero i visi dei Mori.
Le motivazioni
La decisione di rinunciare
al trucco dei mori è stata presa con motivazioni “che vanno oltre i confini del
nostro Comune, ma non è stata condivisa con i collaboratori delle stesse
Processioni e con i cittadini di Mendrisio”, si legge nella risoluzione. È una
scelta strategica “che lascia molto a desiderare, perché le Processioni sono
davvero un bene di tutti, e tutti noi dobbiamo poterne essere partecipi”. Le
modalità comunicative, da quando la notizia è rimbalzata sui media, “sono sconcertanti e sfiorano l'imbarazzante”.
“Scelta unilaterale e non condivisa”
Il Consiglio comunale “rappresenta
gli abitanti della Città e deve potersi esprimere”. Vista la reazione della
popolazione di Mendrisio, “ci pare saggia una revisione della decisione, con la
rinuncia a rendere operativa questa scelta unilaterale e non condivisa”.

