Fiscalità
“Il Municipio di Ascona valuti la possibilità di inserire il moltiplicatore differenziato”
Thomas Schürch
07.10.2022 17:36

Foto: Immagine Shutterstock
Una mozione inoltrata da quattro consiglieri comunali asconesi chiede al Municipio di fare degli approfondimenti sulla possibile introduzione del moltiplicatore differenziato.
“Si
valuti la possibilità di introdurre il moltiplicatore fiscale differenziato tra
persone fisiche e giuridiche”. È la richiesta contenuta in una mozione
interpartitica inoltrata al Municipio di Ascona dai consiglieri comunali Marco
Passalia, Glenn Brändli, Paolo Duca e Fabio Guerra. Le condizioni da rispettare
per l’introduzione, si legge nel testo, sono due: il valore minimo del
moltiplicatore comunale deve corrispondere al 40%; tra i due moltiplicatori
(quello per le persone fisiche e quello per le persone giuridiche) non vi può
essere un divario superiore ai 20 punti percentuali. In altre parole, “la
proposta che vogliamo introdurre mira ad intervenire sulle entrate fiscali
derivanti dalle persone giuridiche che oggi corrispondono a circa il 4% del
gettito fiscale comunale”.
L’obiettivo
L’idea,
spiegano i consiglieri comunali, è quella di approfittare della presenza di
residenze secondarie, contribuenti abbienti e globalisti per proporre loro
l’opportunità di domiciliare ad Ascona holding o società di servizi “che
porterebbero substrato fiscale, posti di lavoro qualificati e quindi un indotto
generalizzato senza creare particolari effetti negativi come ad esempio traffico”.
Le tempistiche
A
livello temporale, si tratterebbe di inserire un’eventuale misura in questa
direzione nei preventivi 2025 durante l’esercizio contabile del 2024 (quindi
tra circa due anni). Con questa mozione viene chiesto al Municipio “di fare
degli approfondimenti relativi alla possibile introduzione del moltiplicatore
differenziato per apportare maggior gettito fiscale per il nostro Comune”.
Le fasi
Nello
specifico, si domanda all’Esecutivo di dare mandato a un istituto riconosciuto di
analizzare l’introduzione ad Ascona del moltiplicatore differenziato e di simulare
il potenziale incremento di gettito fiscale “considerando tutte le possibili
riduzioni del moltiplicatore per le persone giuridiche; successivamente, i
risultati di questo studio andranno presentati al consiglio comunale. Sui dati
si deciderà poi se introdurre o meno il moltiplicatore differenziato. Infine,
in caso di introduzione, si dovrà organizzare una tavola rotonda con i vari
operatori economici di Ascona “per definire le strategie promozionali per
attirare società, aziende e holding, sia agendo sugli attuali residenti sia facendo
promozione attiva a livello cantonale, svizzero e internazionale”.

