Ticino
Il Municipio di Locarno chiede 1,9 milioni per la messa in sicurezza di via Varenna
Redazione
22.03.2023 10:35

Foto: © Città di Locarno
La riqualifica dell’asse stradale prevede un’ideale suddivisione degli spazi a disposizione per i vari utenti. È stata data particolare attenzione agli spostamenti pedonali e ciclabili.
Il Municipio di Locarno ha approvato il messaggio per la richiesta
di un credito di quasi 1,9 milioni di franchi per il progetto di messa in
sicurezza e riqualifica di via Varenna, ai quali si aggiungono altri 300’000
franchi per il potenziamento della rete di fornitura dell’acqua potabile.
Progetto assunto in delega dal Comune
I costi del progetto legato a via Varenna saranno
interamente coperti dal Cantone, con il finanziamento della Confederazione e
dei Comuni della regione. Data l’importanza della via il Comune ha ritenuto
opportuno assumere il progetto in delega dal Cantone. “La progettazione in
delega alla Città, che ha una posizione privilegiata data dalla conoscenza del
territorio e delle dinamiche a questo associate, ha permesso di centrare
l’obiettivo per offrire a tutti i fruitori di via Varenna le migliori
condizioni di mobilità”, ha detto il capo Dicastero dello sviluppo economico e
territoriale Nicola Pini. “Ma anche per aumentare la fruibilità e la sicurezza
necessarie alla mobilità lenta e per fornire un valore aggiunto a un’area
residenziale già oggi densamente edificata”.
Il progetto
Allo stato attuale, viene ricordato in un comunicato, via
Varenna offre molti spazi dedicati al traffico motorizzato, “di fatto una
doppia corsia di marcia a senso unico”. E questo “a scapito del traffico lento
e della sicurezza in generale”. La riqualifica dell’asse stradale prevede
un’ideale suddivisione degli spazi a disposizione per i vari utenti e, grazie
alla realizzazione di una fascia alberata sul lato a monte, porterà a un “miglioramento
del decoro, dell'attrattiva e della vivibilità di questo importante asse viario
rispetto al presente. Senza dimenticare che ne migliorerà pure la permeabilità,
in particolare per le biciclette”.
I cambiamenti nel dettaglio
Come accennato, è stata data particolare attenzione agli
spostamenti pedonali e ciclabili. Il concetto di intervento consiste nella
riduzione della carreggiata stradale a una sola corsia di marcia,
nell’inserimento di una corsia ciclabile in direzione delle 5 Vie sul lato a
valle (a livello della carreggiata) e di una corsia ciclabile a monte in
direzione opposta, ricavata dalla riduzione della larghezza del campo stradale,
allargando l’attuale marciapiede. Entrambe le corsie ciclabili, viene specificato,
saranno completamente separate dai percorsi pedonali.
Gli obiettivi
Saranno garantiti in completa sicurezza i percorsi dedicati
agli spostamenti pedonali e in bicicletta da e per le 5 Vie verso
Ascona/Losone. Verrà altresì semplificato l’accesso alla zona di svago della
golena del fiume Maggia, con la realizzazione di un nuovo sentiero, pensato
soprattutto per i pedoni, nella zona della rotonda di via Vigizzi a fianco
dello stabile della SES.
I prossimi passi
Dopo l’approvazione del credito, si procederà alla pubblicazione
del progetto stradale e all’avvio dei concorsi d’appalto per le opere
costruttive. Idealmente i lavori dovrebbero prendere avvio nel prossimo autunno,
per concludersi nella primavera 2024.

