Ambiente
Il Municipio di Locarno chiede oltre 3 milioni di franchi per la lotta alle neofite invasive
Redazione
03.02.2023 11:44

Il piano dell’Esecutivo per contrastare le neofite invasive prevede una strategia sull’arco di 10 anni. “Se non contrastata a dovere, la diffusione di queste piante aumenterà inesorabilmente”.
Un credito pari a 3'010'000 franchi, per la realizzazione
di importanti interventi di lotta alle neofite invasive sul territorio della
Città. È la richiesta contenuta in un messaggio approvato dal Municipio di
Locarno. Il piano proposto, si legge in un comunicato dell’Esecutivo, prevede una
vera e propria strategia sull’arco di 10 anni. Il piano generale di gestione ha
già ricevuto l’avallo preliminare delle Autorità cantonali e potrà beneficiare
di importanti sussidi nell’ordine del 46% del credito complessivo, che il
Consiglio comunale sarà chiamato a confermare.
Di cosa si tratta
Le neofite invasive sono specie vegetali esotiche
introdotte dall’uomo, intenzionalmente o accidentalmente, in contesti
territoriali nuovi che si discostano dalla naturale area di diffusione. Queste
piante possono diffondersi rapidamente e compromettere l'equilibrio del nuovo
ambiente, minacciandone la biodiversità, mettendo a rischio la salute di specie
animali, arrecando danni a manufatti e generando dunque importanti, negative,
ripercussioni economiche.
I passi già compiuti
Il Messaggio approvato dà seguito alla volontà del
Municipio che propose già nel 2019 di dotarsi di una strategia di gestione
pluriennale. Il Legislativo aveva sposato la proposta, concedendo un credito
per l’avvio degli studi nel frattempo portati a termine e che sono alla base
dell’odierna richiesta per l’attuazione della strategia decennale di lotta.
“Un investimento per conservare il patrimonio paesaggistico”
È facilmente immaginabile che la diffusione di queste
piante invasive, se non contrastata a dovere, “aumenterà inesorabilmente”,
lasciandoci “incapaci di prevedere quali potrebbero essere le conseguenze a
medio e lungo termine”. Per questo motivo, intervenire in modo strutturato e
continuativo è considerata “la scelta più opportuna”. Il Municipio “è
fermamente convinto che l’impegno finanziario richiesto costituisca un vero e
proprio investimento volto alla conservazione del patrimonio paesaggistico e
naturalistico cittadino”.

