Viabilità
"Il nodo intermodale di Locarno è una priorità"
Redazione
03.10.2024 15:43

La Commissione Intercomunale dei Trasporti del Locarnese e Vallemaggia commenta il lancio del referendum contro il credito per la realizzazione del progetto. "Abbiamo bisogno in modo urgente di un nodo efficiente e funzionale".
“Il progetto che meglio risponde alle esigenze non solo del
comparto, ma di tutto il Locarnese, per dare delle risposte concrete alle esigenze di viabilità e di valorizzazione urbanistica del
comparto”. Così la Commissione Intercomunale dei Trasporti del Locarnese e
Vallemaggia (CIT) ha definito la riorganizzazione del Nodo Intermodale della
Stazione FFS di Locarno-Muralto, contro il cui credito è stato lanciato il
referendum. La CIT, prendendo posizione sulla questione, ricorda che "la
realizzazione dell’opera è stata approvata quasi all’unanimità da parte del
Gran Consiglio, ed è frutto di oltre un decennio di intensi lavori, svolti in
stretta collaborazione con il Comune e il Cantone”.
"Preoccupazione per l'ennesimo rallentamento"
La Commissione precisa inoltre che sono state approfondite
a più riprese eventuali varianti alternative, le quali “non hanno però mai
permesso di identificare soluzioni condivise”. Viene infine espressa
preoccupazione per "l’ennesimo rallentamento a un progetto auspicato da anni e reputato
fondamentale sia per la viabilità multimodale del Locarnese, che ha bisogno in
modo urgente di un nodo efficiente e funzionale, sia per la valorizzazione di
un comparto strategico qual è la stazione FFS di Locarno-Muralto, porta
d’entrata del Locarnese non solo per i pendolari, ma anche per i turisti”.

