Sanità
Il personale sanitario scende in piazza, Borelli: "Bisogna agire in fretta"
Redazione
18.09.2025 21:20

La manifestazione si terrà il 22 novembre davanti a Palazzo federale. Il responsabile del settore cure di Unia: "Servono maggiori risorse da parte dell’ente pubblico".
Una realtà in
crisi con personale carente e allo stremo. Oggi a Berna sindacati e
associazioni del personale di cura hanno lanciato nuovamente l’allarme sul
settore sanitario, invitando la popolazione a scendere in piazza per chiedere
un’assistenza sicura, condizioni di lavoro adeguate e l’attuazione
dell’iniziativa per cure infermieristiche forti. L’appuntamento è per il 22
novembre davanti a Palazzo federale all’insegna del motto “La sanità: siamo noi
per voi”. “La situazione rimane critica", conferma a Ticinonews Enrico
Borelli, responsabile del settore cure di Unia. Per questo motivo, a quattro anni dall’approvazione dell’iniziativa sopracitata, "una vasta coalizione ha indetto questa grande manifestazione a
Berna, che si svolgerà parallelamente alle discussioni in Parlamento relative all’attuazione
della stessa”.
"Coinvolgere maggiormente il personale nelle decisioni"
Vi è poi tutto
l'aspetto legato al finanziamento equo del sistema sanitario “che necessita maggiori
risorse da parte dell’ente pubblico, visto il suo ruolo strategico", prosegue Borelli. Vi sono poi
tutta una serie di altre rivendicazioni "tra cui una buona chiave di reparto tra
il personale e il numero di pazienti. È altresì necessario un maggior coinvolgimento
del personale nei processi decisionali che investono le cure. E servono anche processi di lavoro meno rigidi, perché un ospedale non è evidentemente una
fabbrica”.
"Agire in fretta"
In conclusione “bisogna agire bene e anche in fretta perché, complice l’evoluzione demografica, tutte queste
problematiche non faranno che acuirsi. Basti pensare che entro il 2040 il fabbisogno in termini di cure di lunga durata aumenterà del 43%, e ci sarà anche un aumento esponenziale della richiesta delle prestazioni di
servizi di assistenza a domicilio”.

