Guerra in Ucraina
“Il Ticino esorti Berna a non riesportare materiale bellico”
Redazione
10.03.2023 12:10

Foto: © Maffi
Un’iniziativa cantonale dell’UDC Ticino chiede al Cantone di esortare Berna a salvaguardare la neutralità svizzera. “Un passo verso la riesportazione di armi creerebbe un precedente”.
Il Canton Ticino dovrebbe intervenire con forza presso
l’Assemblea federale affinché la Svizzera non riesporti armi o munizioni in Paesi
che sostengono uno o l’altro partecipante ad un conflitto armato. È la
richiesta fatta dall’UDC Ticino tramite un’iniziativa cantonale firmata da Tiziano
Galeazzi. La Svizzera, si legge nelle motivazioni dell’iniziativa, “deve
assolutamente salvaguardare la sua neutralità storica a beneficio della
comunità internazionale”.
Le motivazioni
I democentristi ticinesi ricordano come la Svizzera abbia
salvaguardato per secoli la propria indipendenza in termini di guerre e come
sia rimasta fuori dai due conflitti mondiali del ‘900. Il Paese “si è sempre
distinto per i suoi buoni uffici e ha organizzato, durante e dopo i conflitti
armati, conferenze per trovare un cessate il fuoco o la pace”. La Svizzera,
inoltre, “ha sempre ospitato capi di stato e di governo mondiali affinché
scongiurassero i conflitti”.
Le richieste
Si chiede quindi al Ticino di avanzare le proprie
preoccupazioni a Berna per una possibile perdita della neutralità “che il mondo
ci riconosce, intromettendoci indirettamente in una guerra che in questo
momento si sta consumando sul continente europeo”. Un passo verso la
riesportazione di armi “creerebbe un precedente e condannerebbe il nostro Paese
a non più essere considerato territorio neutro e quindi fertile per incontri di
pace a livello mondiale”.

