Votazione cantonale
Imposta di circolazione, “gli iniziativisti usano cifre tendenziose”
Redazione
31.08.2022 18:46

L’accusa è stata lanciata dai granconsiglieri Ivo Durish e Samantha Bourgoin. “Il modo in cui vengono presentati i dati è incompleto e deliberatamente fuorviante”.
Con
un reclamo al Consiglio di Stato, i deputati Samantha Bourgoin (Verdi) e Ivo
Durisch (PS) chiedono che il testo dell’opuscolo informativo a favore
dell’iniziativa “Per un’imposta di circolazione più giusta!” in votazione
il prossimo 30 ottobre, scritto dagli iniziativisti, venga modificato.
Il nodo
Nello
specifico il reclamo riguarda la tabella esemplificativa dei consumi e dei
relativi costi dell’imposta di circolazione per le differenti categorie di
autoveicolo. “Riteniamo che il modo in cui vengono presentati i dati sia
incompleto e deliberatamente fuorviante nei confronti delle cittadine e dei
cittadini che dovranno esprimersi nelle urne”, si legge in un comunicato dei
due granconsiglieri. La tabella infatti “lascia intendere che gli importi
proposti siano rappresentativi della categoria a cui si riferiscono senza però
indicare il modello da cui si sono presi i consumi”. Dai controlli effettuati
sui modelli più venduti del 2021 per le differenti categorie, le cifre
riportate “non sono assolutamente rappresentative della categoria indicata, ma
sono di molto inferiori alla media della categoria stessa e sembrano piuttosto
rappresentare l’imposta minima della medesima categoria”. L’informazione è
quindi da ritenersi “incompleta e fuorviante”.
"Non si lasci spazio a fraintendimenti"
Affinché
la popolazione possa esprimersi con cognizione di causa, si legge ancora, è
importante che il testo sia oggettivo e non lasci spazio a fraintendimenti,
siano essi voluti o meno. “Contesteremo qualsiasi altro tipo di presentazione
che lasci intendere che un modello, e quindi la relativa imposta di
circolazione, possa essere rappresentativo di una categoria quando al contrario
non lo è assolutamente”.

