Lupo
“In caso di avvistamento bisogna rimanere calmi”
Teleticino
13.09.2022 06:02

Gabriele Cozzi, collaboratore scientifico dell’Ufficio caccia e pesca, torna sul tema del lupo dopo la recente notizia della riproduzione avvenuta in Val Colla. “Il branco transfrontaliero si sta comportando abbastanza bene”.
Il capitolo “lupo” in Ticino
si è arricchito di un nuovo, inaspettato, capitolo: tre cuccioli sono stati
fotografati negli scorsi giorni in Val Colla a poche decine di metri dal
confine italo-svizzero. Si tratta della prima riproduzione accertata nel
Sottoceneri. In precedenza, ciò era avvenuto solo in Valle Morobbia. Ne abbiamo parlato con Gabriele
Cozzi, collaboratore scientifico dell’Ufficio caccia e pesca, intervenuto ieri sera
nel corso del notiziario di Ticinonews.
Come avete fatto a identificare questi tre cuccioli?
“C’è stata una segnalazione a inizio settimana scorsa,
anche se la descrizione non era molto chiara. Ci siamo recati sul posto, abbiamo
piazzato delle foto-trappole in più e dopo un po’ abbiamo scoperto questi cuccioli”.
Avete individuato tre cuccioli e anche due lupi
adulti.
“Esattamente. Siamo a conoscenza di due lupi adulti, anche
se non sappiamo chi siano. A inizio giugno c’era stata una predazione dove l’analisi
del Dna aveva stabilito che l’esemplare 258 era presente sul territorio, ma non
sappiamo se sia effettivamente lui uno dei due maschi. E non abbiamo al momento
nessuna informazione su chi possa essere la femmina”.
Questi lupi si trovano a cavallo del confine, esatto?
“Sì, appena oltre il confine c’è la riserva della Valsolda,
un territorio molto selvaggio e privo di attività umane. Presumibilmente il
branco si sposta anche da quella parte della montagna”.
Cosa accadrà adesso?
“Non succederà niente di particolare. Il branco si sta comportando
abbastanza bene, ci sono state alcune predazioni, ma i numeri sono ancora contenuti.
Di conseguenza, monitoriamo in maniera molto importante la situazione, cercando
di raccogliere prove per arrivare a ottenere informazioni genetiche. Per ora
la situazione appare però abbastanza sotto controllo”.
Come bisogna comportarsi in caso di avvistamento? Cosa
bisogna fare?
“Innanzitutto è importante rimanere calmi e osservare la
situazione. Il lupo farà sicuramente lo stesso. Non bisogna farsi prendere dal
panico: il lupo non cerca il confronto con l’uomo e una volta capita la
situazione si allontanerà. E poi è essenziale segnalarci avvistamenti, rispettivamente
ritrovamenti di animali morti, sia da reddito sia selvatici. Appena potremo,
verremo sul posto a raccogliere tutte queste informazioni”.
Una curiosità: le autorità italiane sono state avvertite?
“Siamo costantemente in contatto con i colleghi italiani,
sia sul versante Est sia sul versante Ovest del Ticino (faccio riferimento al
caso della Val Rovana). Parliamo con i colleghi regolarmente quando ci sono
situazioni nuove come questa”.

