Giovani del Centro
"Incentivare il rientro dei cervelli in Ticino" rimborsando il 50% delle tasse
Redazione
28.02.2023 07:03

Foto: Immagine Ticinonews
È la proposta dei Giovani del Centro, affidata a un'iniziativa parlamentare, quale risposta al fenomeno dell'abbandono del cantone da parte di giovani ticinesi.
La
piramide demografica elaborata dall’Ustat mostra una chiara tendenza.
Dall’inizio degli anni ‘90 la popolazione residente in Ticino tra i 20 e i 35
anni è drasticamente calata. Oggi sembra improbabile invertire il processo di
invecchiamento demografico senza un intervento mirato. “È chiaro: le opportunità che ci sono
oltre Gottardo qui mancano, in termini di carriera e di salari", commenta ai nostri microfoni Marco Profeta, presidente dei Giovani del Centro ticinesi. Secondo la sezione giovanile dell'ex Ppd, il primo indiziato di questo fenomeno è il mercato del lavoro ticinese. "Ovviamente non abbiamo una prova scientifica di questo, ma nelle statistiche il Ticino è chiaramente ai livelli
più bassi per quanto concerne gli stipendi e secondo noi questo può essere
certamente un fattore incisivo”.
Rimborsati
Per contrastare la permanenza fuori Cantone di giovani ticinesi che hanno deciso di lasciare il Ticino per studio o alla ricerca di una nuova occupazione, i Giovani del Centro presentano un’iniziativa parlamentare quale soluzione, illustrata ieri alla stampa. Il nome è tutto un programma: “Incentivare il rientro dei cervelli in Ticino”. La proposta, nel concreto, agisce sulla fiscalità. “Abbiamo constatato che uno dei grossi
problemi per i giovani che vanno a studiare fuori è quello di tornare nel
nostro Cantone per via dei salari che sono più bassi, con un potere
d’acquisto che di conseguenza è più basso", spiega il deputato del Centro, Claudio Isabella. "Per compensare questa perdita, noi proponiamo un assegno che sarà una tantum dopo 5 anni del 50% delle tasse
cantonali che si dovrebbero pagare in questi cinque anni”.
"Fino al 15% degli studenti riportati in Ticino"
Dunque
un rimborso del 50% di 5 anni di tasse. Le condizioni sono due: avere fra i 20
e i 35 anni e risiedere in un comune del cantone almeno per 5 anni. In cifre
assolute sono circa 800 i giovani che ogni anno emigrano per lavoro. Secondo
una stima approssimativa dei Giovani del Centro, questa misura potrebbe riportare in Ticino il 15%
degli studenti. “Il nostro obiettivo è che questi giovani
rientrino in Ticino e poi rimangano nel nostro cantone. Che facciano famiglia,
costruiscano casa, magari diventino imprenditori di successo e portino un
valore aggiunto al territorio”.
Non solo fisco
Fra i giovani esponenti dell'ex Ppd rimane comunque la convinzione che alla questione demografica non si possa rispondere unicamente con incentivi fiscali. “Chiaramente in futuro ci si dovrà
chinare anche su altre questioni", chiosa Marco Profeta. "Penso anzitutto alla politica
familiare o ad altri fattori che incentivino il rientro in Ticino, agendo sull'aumento della qualità di vita delle persone”.

