Ticino
Incidente dei richiedenti l'asilo a Mendrisio, spunta un'interrogazione
Redazione
30.10.2025 14:56

Foto: Rescue Media
I granconsiglieri Matteo Quadranti, Gabriele Ponti e Andrea Rigamonti (Plr) chiedono al Consiglio di Stato cosa intende fare in merito alla gestione dei richiedenti del centro federale di Chiasso. "Per quale motivo i protagonisti del sinistro non hanno rispettato l’orario di rientro?"
L’incidente capitato
lunedì scorso a Mendrisio che ha visto coinvolti due richiedenti l’asilo è
finito al centro di un’interrogazione. Le due persone protagoniste del sinistro, lo ricordiamo, dopo aver rubato
un veicolo da una concessionaria, si sono immessi nella circolazione stradale.
Successivamente il conducente del veicolo ha perso il controllo, uscendo di
strada sulla sinistra e urtando un cordolo, nonché alcuni cippi in pietra, per
poi ribaltarsi e terminare la sua corsa sulla fiancata destra. Dopo l’incidente
uno dei due si è dato alla fuga a piedi, venendo poi fermato dagli agenti
della Polizia cantonale.
Gli interrogativi emersi
A destare preoccupazione,
scrivono i deputati Plr autori dell’interrogazione – Matteo Quadranti, Gabriele
Ponti e Andrea Rigamonti – “non è di per sé l’incidente, ma la vicenda in cui si è consumato”. Il Mendrisiotto, zona di
frontiera, “è da sempre orgogliosa regione dell’accoglienza”. Tuttavia, in
questo caso, “emergono alcuni elementi che meritano quantomeno delle risposte
chiare da parte delle autorità sulla gestione dei richiedenti l’asilo sul
territorio”.
Le domande
Si chiede
quindi al Consiglio di Stato se sono confermate le circostanze descritte circa l’incidente
e i suoi protagonisti, cosa intende fare l’Esecutivo in merito alla gestione dei
richiedenti del centro federale di Chiasso, e per quale motivo i protagonisti del
sinistro si trovavano al di fuori del perimetro dell’area “non rispettando
l’orario di rientro fissato dal centro”. Sul posto sono intervenuti
gli enti di pronto intervento, “a quanto ammontano i costi complessivi per le
operazioni di soccorso?” Infine, gli interroganti vogliono sapere con quale frequenza
vengono proposti i programmi occupazionali ai richiedenti e con quale
percentuale di adesione. Il Governo “non ritiene di dover insistere sui
programmi occupazionali, con la prospettiva di favorire uno svolgimento delle
giornate più interessante a favore degli ospiti?”

