Mendrisio
«Incompatibilità tra la carica di consigliere comunale e ruoli di Delegato in Enti di diritto»
Red. Online
23.02.2026 20:59

Foto: © CdT/ Chiara Zocchetti
Una mozione del consigliere comunale leghista Massimiliano Robbiani chiede che i due incarichi vengano dichiarati incompatibili - «Tale misura serve a tutelare sia l’istituzione sia le persone coinvolte, prevenendo potenziali conflitti di interesse o la percezione di una parzialità nelle decisioni»
«Rafforzare
i principi di buona governance e trasparenza all'interno della nostra
amministrazione». È l’obiettivo di una mozione depositata dal consigliere
comunale di Mendrisio Massimiliano Robbiani (Lega dei Ticinesi), secondo cui chi
esercita una funzione di controllo politico, come il consigliere comunale, «dovrebbe
idealmente operare in una posizione di netta distinzione rispetto ai ruoli
gestionali o strategici negli enti che il consiglio stesso è chiamato a
supervisionare».
Perché questa misura
Non si tratta di escludere singoli individui,
né di mettere in discussione le competenze professionali dei colleghi, precisa
Robbiani. Al contrario, «tale misura serve a tutelare sia l’istituzione sia le
persone coinvolte, prevenendo potenziali conflitti di interesse o la percezione
di una parzialità nelle decisioni». Una chiara separazione dei ruoli «è il
presupposto fondamentale per garantire credibilità all'azione amministrativa». Robbiani chiede dunque al Legislativo di deliberare affinché la carica di consigliere
comunale sia dichiarata incompatibile con la nomina di delegato comunale negli
enti di diritto pubblico e privato.

