Coronavirus
Inizia oggi la campagna di vaccinazione in Ticino
Redazione
11.10.2022 08:14

Foto: ©Chiara Zocchetti
Il richiamo è consigliato soprattutto agli over 65 anni, alle persone a rischio, alle donne in gravidanza o che allattano, al personale sanitario e, più in generale, a tutte le persone a contatto con persone a rischio.
Ieri in Svizzera.
Oggi in Ticino. Questa settimana è partita la campagna vaccinale contro il coronavirus.
La dose di richiamo, consigliata alle persone di età superiore a 65 anni o particolarmente vulnerabili a causa di malattie croniche, alle donne in gravidanza o che allattano, al personale sanitario e, più in generale, a tutte le persone a contatto con persone a rischio, è gratuita è disponibile per tutte le persone dai 16 anni in su che hanno ricevuto l’ultima dose di vaccino o sono guarite da almeno 4 mesi. Al di sotto dei 16 anni il siero non è raccomandato.
“Iniziata in sordina”
Le iscrizioni alla
campagna vaccinale sono state aperte una settimana fa e fino a ieri c’erano “circa
2'700 persone annunciate per Moderna e 2'000 per Pfizer”, ha affermato a
Ticinonews Ryan Pedevilla, capo sezione del militare e della protezione della
popolazione, il quale ha commentato questi dati come “una partenza un po’ tiepida”.
Tre mila, invece, le dosi a disposizione delle farmacie.
Numeri in crescita in Ticino
I numeri inerenti
la situazione epidemiologica in Ticino sono in crescita nelle ultime settimane.
Stando a quanto comunicato dall’Ufficio del medico cantonale, infatti, il 5
ottobre sono state registrate quasi duemila persone positive in più rispetto
alla settimana precedente (+78%). Nella settimana 36 dell’anno, dal 5 all’11
settembre, in Ticino si registravano 177 casi per 100 mila abitanti, con una
percentuale di test PCR positivi del 18%. Mentre nel corso della settimana 38,
dal 19 al 25 settembre, i dati mostravano un 21% per quanto riguarda la positività
dei test PCR e 236 casi di coronavirus ogni 100 mila abitanti. Tendenza al
rialzo confermata anche nella settimana 39, dal 26 settembre al 2 ottobre, dove
il 28% delle persone sottoposte a test PCR sono risultate positive e si
registravano 439 positivi ogni 100 mila abitanti.

