Scuola
Insegnanti sotto pressione, Zaninelli: “Incontreremo l’OCST-docenti”
Redazione
22.09.2025 20:54

La Caposezione dell’insegnamento medio del DECS commenta il sondaggio pubblicato dal sindacato. "Noi capi sezione della Divisione scuola cominceremo ad approfondire settorialmente gli elementi emersi".
Un sondaggio dell’OCST, pubblicato oggi, rivela il malessere di molti insegnanti: troppe classi, pratiche
amministrative in aumento e riforme lontane dalla realtà scolastica. “Nel
momento in cui una persona opera con passione all’interno della scuola vuole lavorare bene e ciò implica anche poterlo fare con tranquillità,
cercando di trovare un equilibrio tra vita professionale e familiare”, commenta
ai microfoni di Ticinonews Tiziana Zaninelli, Caposezione dell’insegnamento medio
del DECS. “Non dimentichiamo che la maggior parte del corpo docente è composto da donne,
le quali hanno anche famiglia. E questo è proprio uno degli aspetti emersi dal sondaggio,
così come l'impressione di un carico burocratico". Impressione "che forse è legata
soprattutto a una nuova modalità di riconoscimento della formazione continua,
che deve diventare un po’ una consuetudine”.
I passi da intraprendere
Vi è poi la richiesta di maggiore autonomia… “Questo è un
tema politico. Ricordo però che sia la legge della scuola sia i vari
regolamenti riconoscono agli istituti scolastici una certa autonomia; ciò è già
indicato dal punto di vista legislativo”, precisa Zaninelli. Ma cosa verrà
fatto adesso con il sondaggio? “Proprio stamattina, in un incontro con i capi
sezione della Divisone scuola, si diceva che per il momento inizieremo noi settorialmente ad approfondire gli elementi emersi". La consigliera di
Stato Marina Carobbio, invece, "indicava proprio la volontà di avere poi un incontro con
i responsabili, quindi l’OCST docenti”.

