Ambiente
Isone vince il premio Minergie Rating 2022. "Merito dei privati e di ArmaSuisse"
Redazione
22.11.2022 06:07

Il comune ticinese ha primeggiato nella categoria piccolo Comune. Andermatt e Weinfelden gli altri comuni in cima alle rispettive classifiche.
Isone ha sbaragliato
la concorrenza vincendo il premio Minergie Rating 2022 quale piccolo Comune. “Per
la piccola comunità montana ticinese”, si legge nel comunicato stampa, “il
primo posto è la conferma che la strada intrapresa nella politica energetica è
quella giusta”. Il premio, viene spiegato, è conferito ogni due anni ai comuni che hanno costruito
il maggior numero di edifici Minergie dando un contributo significativo alla protezione
del clima. Ai vertici della classifica anche Andermatt, nella categoria medi
Comuni e, Weinfelden per quelli grandi. “Abbiamo vinto questo premio grazie alla
ristrutturazione di vari stabili sul nostro territorio, sia di privati, sia, nella
maggior parte, da parte del Dipartimento militare ArmaSuisse”, ha spiegato a
Ticinonews Davide Buloncelli, sindaco di Isone. Da sottolineare anche il quarto posto di Melano nella categoria Comuni medi.

Stabili sempre più sostenibili
“Qualche
privato ha investito in stabili Minergie”, ha spiegato Buloncelli, “e in molti stanno
procedendo alla posa di impianti fotovoltaici sui propri tetti”. E in questo
senso l’esempio sembra arrivare dal Comune. “Abbiamo preso questa direzione già
da alcuni anni. Nell'ambito del risanamento parziale dello stabile scolastico abbiamo
posato i pannelli fotovoltaici sul tetto". Inoltre "stiamo sostituendo la vecchia
illuminazione a mercurio in lampioni LED”, ha continuato il sindaco.
Isone, un esempio anche per la raccolta di PET
Nel 2022 Isone
ha anche vinto un premio riciclaggio per aver raccolto, complessivamente, 2'627
kg di bottiglie PET. “In quest'ambito cerchiamo sempre di migliorare,
potenziando la raccolta separata dei rifiuti. I cittadini hanno capito come si separano
i rifiuti, usano i sacchi giusti, ma c’è ancora qualche correttivo da fare”, ha
concluso Buloncelli.

