Locarno
"Istituire una Commissione Giovani del Comune"
Redazione
12.08.2025 11:54

Foto: ©Chiara Zocchetti
È quanto propongono i consiglieri comunali centristi, secondo cui tale organo costituirebbe un canale stabile per il confronto tra giovani e autorità. "Permetterebbe di coinvolgere i ragazzi nella progettazione di politiche, eventi e spazi".
Istituire
una Commissione Giovani quale organo consultivo permanente del Comune, composta da ragazzi residenti o attivi a Locarno di età compresa tra i 15 e i 25 anni. È
la proposta contenuta in una mozione elaborata dai consiglieri comunali del
Gruppo del Centro di Locarno. Nel documento si ricorda che la Città ha
partecipato al progetto LOGICO - Locarnese Giovani lnsieme Costruiamola, che ha
coinvolto un ampio campione di ragazzi tra i 14 e i 20 anni in una ricerca tra
pari. Ebbene “è emerso con chiarezza che solo il 2% degli intervistati si sente
ascoltato dal Comune, mentre le richieste più frequenti sono: un maggiore
coinvolgimento nei processi decisionali, spazi di aggregazione, eventi
dedicati, luoghi di studio e di incontro, e un dialogo più aperto con le
istituzioni”, scrivono i mozionanti.
I punti di forza della proposta
Una
Commissione Giovani istituzionalizzata nel Regolamento comunale “costituirebbe
un canale stabile per il confronto tra giovani e autorità, dando seguito sia
alle richieste emerse dal territorio, sia alle nuove disposizioni legislative
cantonali”, si legge ancora. Tale organo “permetterebbe di coinvolgere i giovani nella
progettazione di politiche, eventi, spazi e servizi, rafforzando il senso di
appartenenza e la fiducia nelle istituzioni”.
"Un segnale forte di apertura"
In
conclusione, questa mozione "rappresenta un'occasione per Locarno di dare
seguito concreto agli esiti della ricerca LOGICO e di allinearsi fin da subito
allo spirito e agli obiettivi della nuova Legge per i giovani”. L'istituzione
di una Commissione Giovani, con obbligatorietà sancita nel Regolamento
comunale, “costituirebbe un segnale forte di apertura e ascolto verso le nuove
generazioni, trasformando il loro ruolo da semplici destinatari di politiche a
veri co-protagonisti della vita cittadina”.

