Violenza
La busta del pane contro la violenza sulle donne
Ginevra Benzi
25.11.2022 15:02

Foto: © Comundo /Ticinonews
La giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne ha dato il via a una serie di eventi e iniziative sul nostro territorio. Fra queste l’azione di Comundo, che ha stampato sulle confezioni del pane il suo messaggio di sensibilizzazione.
La violenza di
genere è un tema purtroppo all’ordine del giorno e sotto la lente di diverse
istituzioni, organizzazioni e partiti politici. Oggi, oltre a essere la giornata
internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, prende anche il
via la Campagna mondiale “16 giorni contro la violenza di genere”, attiva fino
al 10 dicembre. Fra le tante iniziative ed eventi proposti sul nostro territorio,
oggi l’organizzazione non profit Comundo ha stampato sulle confezioni del pane
il suo messaggio di sensibilizzazione. Ne abbiamo parlato con Alessandra
Genini, responsabile di Comundo per la Svizzera italiana.
Sensibilizzare direttamente nelle case
L’azione, come
detto, è volta a sensibilizzare la popolazione ticinese alla tematica della
violenza domestica. “Una problematica purtroppo mondiale”, dice Genini, “non è
un appannaggio di certi Paesi o categorie sociali. È una problematica con la
quale sono confrontate tantissime donne in tutto il mondo, anche in Ticino”. È
ormai dal 2015 che Comundo, durante la Campagna, cerca di portare questo
messaggio direttamente nelle abitazioni, “volendo arrivare laddove la violenza
è presente, ovvero proprio le case. Perché è lì purtroppo il luogo in cui,
nonostante dovremmo sentirci maggiormente protetti, si verificano le violenze”.
Violenza, il pane quotidiano di molte donne
Il pane si lega
quindi a questo messaggio di quotidianità, “non per niente lo slogan, o il
messaggio, è quello di dire che la violenza è pane quotidiano per molte donne: facciamo
qualcosa”. La busta del pane, oltre a portare questo messaggio, porta dei
numeri di riferimento “alle quali le vittime possono rivolgersi”. Ma non solo
loro, bensì anche persone che sono a conoscenza di una problematica di violenza,
come amiche, colleghe o vicini di casa. Con questo supporto Comundo riesce a
diffondere queste informazioni, fra le quali quelle del sito viveresenzaviolenza.ch,
“che offre informazioni molto pratiche a queste persone, sia alle vittime sia ad
eventuali testimoni, ma anche agli autori di violenza. Questo per permettere a
ognuno di chiedere aiuto e sapere quali sono i passi da compiere per affrontare
insieme questa problematica sociale”, ha concluso Genini.

