Mendrisio
La chiusura notturna del pronto soccorso pediatrico preoccupa la Lega dei Ticinesi
Redazione
16.11.2023 16:10

La sezione di Mendrisio teme conseguenze negative per le famiglie e per l’intera regione. Sul tema è già stata inoltre inoltrata un’interrogazione all’Esecutivo cittadino.
La
comunicazione della volontà di chiudere durante l’orario notturno il pronto
soccorso pediatrico a Mendrisio non ha lasciato indifferente la sezione locale
della Lega dei Ticinesi, che
esprime “profonda preoccupazione” in merito. “Riteniamo che la tutela dei
cittadini sia un valore fondamentale e che l'accessibilità ai servizi sanitari
debba essere garantita in qualsiasi momento, compresi gli orari notturni”, si
legge in un comunicato, La decisione comunicata oggi “solleva legittime
preoccupazioni sulla capacità di ricevere cure tempestive in caso di emergenza”.
“Si rischiano ritardi nell’assistenza”
Nel caso delle emergenze
pediatriche, la rapidità di intervento “può fare la differenza tra la vita e la
morte. La presenza di un pronto soccorso aperto 24 ore su 24 garantisce un'assistenza
immediata e professionale, salvaguardando la salute dei nostri bambini”. La
paventata chiusura potrebbe inoltre avere conseguenze negative per le famiglie
e per l'intera regione. In caso di emergenze notturne, le famiglie “saranno
costrette a percorrere distanze maggiori per raggiungere il pronto soccorso più
vicino, con il rischio di ritardi nell'assistenza e di gravi complicazioni per
i piccoli pazienti”. Questa scelta di EOC “crea una disparità nell'accesso alle
cure, mettendo a rischio la salute e il benessere dei pazienti pediatrici e
delle loro famiglie”. Pertanto, “ci appelliamo all'Istituto pediatrico della
Svizzera italiana (IPSI) e all'Ente Ospedaliero Cantonale affinché
riconsiderino questa decisione”.
Le problematiche sollevate
Gli argomenti per questa chiusura
notturna sono principalmente la mancanza dell’affluenza in questa fascia oraria
e la necessità di ridurre i costi operativi. Come scrivono però in un’interrogazione
inoltrata al Municipio di Mendrisio i consiglieri comunali leghisti Simona
Rossini e Massimiliano Robbiani, “non si tiene conto di importanti fattori”: le
emergenze pediatriche “possono verificarsi in qualsiasi momento e senza
preavviso e questa chiusura potrebbe mettere a rischio la vita dei piccoli
pazienti”. Il ritardo nelle cure prestate “può portare a costi sociali ed
economici molto più elevati”. Nella fascia oraria notturna “verrebbero meno
quelle cure specializzate e il supporto emotivo per le famiglie che vivono
situazioni di crisi”. Inoltre, “sarebbe un ulteriore problema per le famiglie
che vivono in aree discoste o che non hanno mezzi privati per raggiungere altri
pronto soccorso operativi”.
Le domande
Viene quindi chiesto al Municipio se ritiene
che il pronto soccorso pediatrico aperto notte e giorno sia uno dei pilastri
fondamentali per la salute e il benessere dei bambini, e se chiuderlo durante
la notte non sia un passo da ritenersi “irresponsabile” nella cura tempestiva e
di qualità dei piccoli. Si domanda poi all’Esecutivo se intenda intraprendere
dei passi per scongiurare questa chiusura. Infine, “il Municipio non pensa che questo
servizio mancato sarebbe un danno alla popolazione della Città e del Mendrisiotto
tutto?”

