Ticino
La petizione VPOD per i docenti neoabilitati ha già superato le 1'000 firme
Redazione
01.04.2025 10:07

Foto: ©Chiara Zocchetti
Secondo il sindacato, il risultato parziale riflette "il profondo disagio avvertito da questi giovani docenti, ma anche la solidarietà della popolazione attorno a questa categoria in difficoltà”.
Nell’arco
del solo fine settimana, la petizione lanciata dal VPOD ‘‘Per un sostegno
occupazionale ai neoabilitati e l’approfondimento di una riforma del DFA’’, ha
già superato le 1'000 firme. Si tratta di un risultato “particolarmente
significativo”, scrive il sindacato, “che riflette il profondo disagio
avvertito da questi giovani docenti, ma anche la solidarietà della popolazione
attorno a questa categoria più in difficoltà”.
“Servono misure concrete e urgenti”
Come
rimarcato nella petizione, il sindacato VPOD evidenzia che numerosi
docenti neoabilitati e abilitandi “sono attualmente colpiti dalla carenza di
sbocchi professionali, da una crescente precarietà occupazionale e
dall’incertezza sul proprio futuro”. Da qui “la necessità di adottare misure
concrete e urgenti, volte a garantire a questi aspiranti docenti il necessario
sostegno e inserimento professionale”.
I punti centrali
La
petizione rivendica al Governo e al DECS diverse soluzioni orientate alla
definizione delle prospettive occupazionali dei neoabilitati, alla creazione di
classi meno numerose, all’attribuzione più mirata di sgravi orari, alla
creazione di progetti speciali e alla priorità nell’accesso alle supplenze per
la categoria.

