Ticino
L'addio di Lambertini all'USI, Zanetti: "Sentimento di amarezza e tristezza”
Redazione
05.12.2025 18:57

La situazione interna all'ateneo preoccupa il deputato liberale, autore di un'interrogazione in proposito. “Cambi così repentini in spazi brevi implicano che non vi sia la giusta serenità per operare con la necessaria efficacia”.
“C’è un sentimento di amarezza
e tristezza, perché l’Usi rappresenta tantissimo per il canton Ticino. Quanto
sta avvenendo va assolutamente chiarito: non è normale che due persone diano le
dimissioni a brevissimo termine”. Così si è espresso ai microfoni di Ticinonews
il granconsigliere PLR Tiziano Zanetti, primo firmatario dell’interrogazione
indirizzata al Consiglio di Stato che chiede di fare chiarezza sulla governance
dell’ateneo e solleva il dubbio di criticità o conflitti di ruolo all’indomani
dell’annuncio delle dimissioni della rettrice Luisa Lambertini.
"L'USI è un gioiello da valorizzare"
Le dimissioni di Lambertini - effettive
dal 31 dicembre - chiudono un mandato durato poco più di due anni e mezzo.
Una durata nettamente inferiore a quella dei precedenti rettori e che segue, a
distanza di meno di tre anni, l’addio anticipato di Boas Erez. Due partenze al vertice
che, inevitabilmente, sollevano domande sulla stabilità della governance
dell’Università della Svizzera italiana e di eventuali malesseri interni. Le
questioni indicate nell’interrogazione toccano aspetti cruciali: l’attrattività
dell’USI per studenti e docenti, la serenità operativa del Rettorato e la
reputazione dell’ateneo. Inoltre, sembrano valse a poco per i firmatari le
rassicurazioni del nuovo rettore ad interim Gabriele Balbi. “Cambi così
repentini in spazi brevi implicano che non vi sia la giusta serenità per operare
con la necessaria efficacia”, prosegue Zanetti. “Immaginiamo quindi che gli ingaggi
diventino sempre più difficili ed è ciò che non si vorrebbe; questo gioiello
del Ticino va continuamente valorizzato, per la nostra economia ma anche per l’istruzione,
per la cultura e per l’immagine del cantone".
Riunione del Consiglio
E proprio questa mattina, nella sede
dell’USI, si è riunito il Consiglio dell’Università. Un incontro già
previsto ma che, stando a nostre informazioni, oggi assume una portata
completamente diversa. Le bocche di chi siede nel Consiglio, al momento, rimangono comunque cucite.

