Giubiasco
Le aule del Palasio sono pronte a riaccogliere gli allievi
Ginevra Benzi
18.08.2022 12:29

Foto: © Città di Bellinzona
Si sono conclusi i lavori di rinnovamento degli spazi danneggiati dal maltempo lo scorso anno. L’esperienza della scuola nei prefabbricati è stata comunque positiva.
A più di un anno dall’esondazione del Riale Fossato
che aveva danneggiato gli spazi della Scuola dell’infanzia Palasio di Giubiasco,
nel corso dell’estate si sono finalmente conclusi gli importanti lavori di
rinnovamento dello stabile. Dopo un intero anno scolastico trascorso alla sede
provvisoria nei prefabbricati accanto alle Scuole Nord di Bellinzona, da lunedì
29 agosto gli allievi del Palasio potranno fare ritorno nelle aule della sede
originale.
Gli interventi
Gli ingenti danni erano stati quantificati in circa 4 milioni di franchi –
coperti dalla copertura assicurativa – e avevano preso il via a seguito di una
preliminare fase di sgombero e di valutazione dei danneggiamento. In particolare,
durante i lavori sono stati rifatti gli impianti elettrici, di riscaldamento e
sanitari. Ma gli interventi hanno toccato anche i pavimenti, pareti, serramenti,
canalizzazioni, la costruzione grezza e il giardino con parco giochi. Nelle
ultime settimane, il personale scolastico ha anche potuto riallestire gli spazi
con il nuovo mobilio per poter riaccogliere i bambini. Ricordiamo infatti che
tutti i vecchi mobili erano stati sommersi dal fango rendendo pertanto
necessaria la sostituzione di praticamente tutti i materiali.

Esperienza nei prefabbricati
Nonostante tutto, l’esperienza della scuola nei prefabbricati ha fornito un
bilancio positivo. Giornalmente, da settembre 2021 a giugno 2022, quasi 150
bambini della sede Palasio sono stati trasportati con i bus fino alla sede
provvisoria di Bellinzona, composta da aule allestite nei prefabbricati, già
installati in vista del cantiere per la ristrutturazione
della vicina sede scolastica. Una soluzione trovata ottimale grazie alle modifiche
logistiche apportate in breve tempo. Questi verranno ancora utilizzati anche negli
anni a venire, sia per alcune sedi scolastiche sia per attività extrascolastiche.

