Ticino
Le bandelle sotto la tutela della Confederazione
Redazione
24.08.2023 05:58

Foto: ©Gabriele Putzu
L'Ufficio federale della cultura ha inserito tre nuovi elementi "ticinesi" nella lista dei patrimoni immateriali da tutelare. Tra queste, il fenomeno delle bandelle.
Quello delle bandelle
è un mondo fatto di improvvisazione, amicizia e tradizione. Una tradizione tutelata
ora anche dall’Ufficio federale della cultura, che ha aggiunto la bandella alla
lista dei patrimoni immateriali da conservare. Non solo bene della
collettività, il mondo delle bande di musica popolare, attestate nel cantone
dalla fine del ‘700, è anche fatto di storie personali. “Io sono entrato grazie
a mio zio, che faceva parte di una bandella, di cui era socio fondatore”,
racconta a Ticinonews Bruno Menozzi della bandella castellana di Bellinzona. “Ho
cominciato assieme a un mio amico e da lì siamo sempre stati attivi”.
Un momento di difficoltà, “ma la passione c’è ancora”
L’inserimento nella
lista di tutela nasce da una proposta del Centro di dialettologia di
Bellinzona. Già negli scorsi anni erano infatti stati avviati dei progetti in
collaborazione con la Hochschule di Lucerna per studiare meglio questo fenomeno
popolare. Il progetto è tanto più importante dal momento che le bandelle spesso
faticano a trovare nuove leve. Le manifestazioni stanno calando, tuttavia, “la
tradizione c’è ancora e ci sono ancora una decina di bandelle. Ciò significa
che la passione non manca”, ci dice un altro membro della bandella castellana
di Bellinzona. L’invito ai giovani che hanno voglia di suonare a orecchio “è di
coltivare questa passione, per supplire a quelle bande che, giunta l’età,
smettono”.

