Ticino
Le casse dei pompieri verranno integrate nei conti
Redazione
24.01.2025 19:17

Lo ha indicato il Consiglio di Stato rispondendo a un'interrogazione della granconsigliera Giulia Petralli (Verdi). "I Comuni interessati dovranno prevedere le necessarie modifiche contabili a partire dai preventivi 2026".
“Non sussistono più motivi per non procedere a un’integrazione completa della contabilità dei Corpi pompieri all’interno di
quella comunale”. Lo scrive il Consiglio di Stato, rispondendo a un’interrogazione
sul tema inoltrata dalla granconsigliera dei Verdi Giulia Petralli. Grazie a
questa integrazione, si legge ancora, sarà possibile “rilevare in dettaglio spese, ricavi, conti
attivi e passivi relativi all’attività dei pompieri, che potranno quindi essere
regolarmente sottoposti alla verifica degli organi comunali e dell’organo di
controllo esterno”.
Cosa cambierà
Ciò non significa, specifica ancora l’Esecutivo, che i
Corpi pompieri non possano avere una loro autonomia operativa. Anche
l’organizzazione concreta del lavoro relativo alla contabilità dei corpi “è
ovviamente lasciata all’autonomia comunale”. Il Consiglio di
Stato ritiene però che le contabilità dei Corpi pompieri “vadano d’ora innanzi
integrate nei conti comunali”. I Comuni interessati verranno perciò invitati a
procedere in tal senso, prevedendo le necessarie modifiche contabili a partire
dai preventivi 2026.
La situazione attuale
Al momento, guardando ai 28 Corpi pompieri presenti in
Ticino, in 17 le casse (o altri conti bancari/postali) sono escluse dal
bilancio del Comune. Eccezion fatta per un caso, in genere anche i conti di
spesa o ricavo sono solo parzialmente o per niente inseriti nella contabilità
comunale. Alla fine del 2023, la somma degli averi dei sopracitati 17 corpi
ammontava a circa 3,2 milioni di franchi, con un risultato di circa 182'000
franchi.
Spese e ricavi
Per quanto concerne le tipologie di uscite dei
Corpi, viene evidenziato ancora dal Governo, figurano spese per materiali,
manutenzione veicoli e stabili, amministrazione CP, indennità ai militi per
formazione, spese di vitto durante interventi, indennità di grado e vestiario. Tra i ricavi si trovano invece i rimborsi dal Cantone per la formazione
o per gli interventi (ovvero per il vitto), ricavi per prestazioni di servizio
d'ordine, contributi comunali, vendita materiale di spegnimento ad aziende ed eventuali donazioni.

