Ticino
Le rivendicazioni di syndicom per lo sciopero delle donne
Domitilla Cerclé
04.03.2023 21:40

Foto: © Syndicom
In una nota odierna il sindacato rivendica un’applicazione effettiva della parità salariale, rendite più dignitose, maggiori diritti per le neomamme e messa in atto della conciliabilità, orari di lavoro ridotti e tolleranza zero in caso di molestie sessuali.
Un’applicazione
effettiva della parità salariale, rendite più dignitose, maggiori diritti per
le neomamme e messa in atto della conciliabilità, orari di lavoro ridotti e
tolleranza zero in caso di molestie sessuali. Queste le rivendicazioni dei soci
syndicom Ticino e Moesano che si sono riuniti in assemblea oggi, sabato 4 marzo,
a Lugano.
La Posta
“In Posta abbiamo
lanciato diverse petizioni, a livello regionale e a livello nazionale, per
chiedere aumenti di salari e del grado di occupazione oltre che il
riconoscimento dell’esperienza lavorativa visto che al momento, a cominciare da
Autopostale, vi sono disparità ingiustificate”. Queste le parole del presidente
di sezione Jose Feijoo Fariña, che si possono leggere in una nota odierna. «Nel
2022 il sindacato si è concentrato sul personale a tempo parziale e interinale
che in Posta sta sempre più sostituendo i colleghi a tempo pieno che vanno in
pensione”, spiega il presidente. “Questa tendenza sta portando a una situazione
di precariato all’interno della Posta visto che questi salari non permettono di
vivere in Ticino”.
Passi avanti nel mondo delle telecomunicazioni e dei media
La risoluzione
assembleare sottolinea inoltre come “nel settore delle telecomunicazioni devono
essere fatti maggiori passi in avanti per quanto riguarda il diritto a congedi
e/o a diminuzioni temporanee della percentuale di impiego dopo il parto”. Nella nota si può inoltre leggere che, nel settore dei media, manca un Contratto Collettivo di Lavoro e che le
donne giornaliste sono “costantemente sottorappresentate nei ruoli dirigenziali
e quadri intermedi (capi progetto, caporedattrici, capi cronache locali, ecc.)
e sono sempre più spesso oggetto di discriminazioni e di campagne di odio
online”.
Gli incontri
Il sindacato invita
così le persone all’incontro del 7 marzo al cinema Lux di Massagno in occasione
della giornata internazionale dei diritti della donna e allo sciopero delle
donne del 14 giugno 2023.

