Tecnologia
Legge sull'intelligenza artificiale, Cantoni: "Occorre una profonda riflessione"
Redazione
22.05.2024 11:24

Il professore ordinario della facoltà di comunicazione commenta il via libera del Consiglio Europeo per la prima normativa in merito ll'IA. "Vi sono diversi profili da considerare".
Una prima risposta a chi chiedeva a gran voce una
regolamentazione dell’IA è giunta ieri, quando il Consiglio Europeo ha dato il via libera per
la prima normativa che disciplina lo sviluppo dei sistemi nel campo dell’intelligenza
artificiale. Ma siamo ancora in tempo per governare questa tecnologia?
Ticinonews lo ha chiesto a Lorenzo Cantoni, professore ordinario della facoltà
di comunicazione e direttore dell’Istituto di tecnologie digitali per la comunicazione.
“Ci sono diversi profili. Quello della sperimentazione ha tutto il dovere di
esplorare nuove vie”, spiega Cantoni. “Vi è però anche la questione dell’applicazione
quotidiana su larga scala di questi sistemi, la quale richiede una riflessione
profonda da parte di chi deve fare leggi e normative per tutelare i diritti e i
beni delle persone”.
"IA come minaccia? Scenario inverosimile"
Uno degli scenari che preoccupa le persone comuni è un’ipotesi
che ricorda i film di fantascienza, ovvero l’IA che sfugge al controllo
umano e diventa una minaccia…“Di principio
non si può escludere nulla. Se immaginiamo un meccanismo in cui alcune
decisioni sono affidate a un sistema informatico, tale sistema può fare delle
scelte che sono contrarie al bene di qualcuno”. Al momento però “mi sembra
altamente inverosimile come scenario. È una preoccupazione che non ho, ma certo
chi ha il dovere di tutelare il bene comune deve considerare tutte le ipotesi”,
conclude Cantoni.
L'intervista completa a Lorenzo cantoni andata in onda a Ticinonews:

