Cantonali 2023
Lista Lega-UDC: l'accordo si avvicina e Bignasca candidato
Redazione
19.10.2022 18:00

Foto: © Teleticino
Durante una lunga intervista a "Detto tra noi", il capogruppo leghista ha svelato l'intenzione di affiancare i consiglieri di Stato uscenti Norman Gobbi e Claudio Zali nelle prossime elezioni cantonali. Anche l’accordo con l’UDC è prossimo al via libera.
“Sì, è vero.
Mi hanno chiesto di essere il terzo leghista in un’eventuale lista tre+due
Lega-UDC”. Per l’ufficialità manca solo il via libera dell’assemblea, ma il
dado è tratto: Boris Bignasca correrà per il Consiglio di Stato. Il capogruppo
leghista lo ha svelato in una lunga intervista a “Detto
tra noi” su Teleticino. Nella corsa alle prossime elezioni cantonali
Boris Bignasca affiancherà dunque i consiglieri di Stato uscenti Norman Gobbi e
Claudio Zali. Anche per quanto riguarda l’accordo con l’UDC ci sono novità: il
via libera è ormai ad un passo.
Via i malumori
“Ci sono
ancora dei punti da limare”, dice Bignasca, “ma le probabilità che chiudiamo l’accordo con l'UDC sono molto alte”. I due partiti sono prossimi all'accordo. Paiono dunque
spazzati via i malumori suscitati dalle due clausole che i leghisti avevano
buttato sul tavolo: il divieto al gruppo parlamentare UDC di opporsi ai
progetti dei consiglieri di Stato di area e la possibilità che i consiglieri di Stato uscenti, in caso di mancata rielezione, corressero per il seggio al Consiglio
degli Stati occupato da Marco Chiesa. “I dettagli sono ancora da definire. La clausola
sul comportamento in Gran Consiglio, se non mi sbaglio, non c’è più, mentre la
questione degli Stati è ancora da definire”.
Terza posizione
Tornando
alla candidatura di Boris Bignasca: il suo obiettivo è piazzarsi in terza
posizione, scalzando dal podio e dal ruolo di primo subentrante il presidente
UDC Piero Marchesi. “Questo mi è stato chiesto di fare”, dice sempre Bignasca. Domenica
l’assemblea leghista deciderà se dare il suo via libera all’accordo, dopodiché
toccherà al comitato cantonale UDC la ratifica e poi, dopo mesi di tira e
molla, sarà definitivamente cosa fatta. La lista ormai è quasi completa: il
quinto posto a disposizione se lo giocano i due granconsiglieri democentristi
Paolo Pamini e Tiziano Galeazzi.

