Ticino
“Lo Stato sensibilizzi sull’uso dei medicinali generici”
Redazione
25.09.2023 16:42

Foto: Immagine Cdt/Zocchetti
Una mozione del deputato PLR Patrick Rusconi chiede di promuovere, tramite una brochure, una spiegazione precisa e dettagliata del significato di un medicamento generico, del suo impatto clinico su chi lo utilizza e dell’effetto economico che potrebbe avere sui costi della sanità.
“È
giunto il momento che lo Stato faccia la sua parte per sensibilizzare l’uso dei
medicinali generici”. Lo chiede una mozione presentata dal granconsigliere
Patrick Rusconi a nome del gruppo PLR in Parlamento, secondo cui questo “porterebbe
un abbassamento delle spese sanitarie e un contenimento dei costi delle casse
malati”.
La richiesta
Nello
specifico, con la mozione si chiede di promuovere, tramite una brochure di poche pagine, una spiegazione
precisa e dettagliata del significato di un medicamento generico, del suo
impatto clinico su chi lo utilizza (spiegando le differenze tra un generico e
un medicamento brevettato) e dell’effetto economico che potrebbe avere sui
costi della sanità. Tutto ciò “in breve tempo, in modo da poterlo distribuire a
tutta la popolazione, studi medici, farmacie, ospedali in forma digitale e,
dove si ritiene opportuno, in forma cartacea”.
Come nasce un farmaco generico
Un nuovo farmaco che entra nel mercato
Svizzero di solito è protetto da brevetto per 20 anni. “Si può dire che è come
un segno di apprezzamento per l’impegno dell’azienda farmaceutica nello
sviluppo del prodotto. Quest’ultima gode di diritto di vendita esclusivo fin
quando è in vigore la protezione del brevetto”, si legge nella mozione. Quando
scade questa protezione, l’azienda farmaceutica “deve rilasciare i risultati di
ricerca relativi al preparato originale e altre imprese hanno il permesso di
copiarlo. Qui nasce il farmaco generico”.
La situazione nel nostro paese
La Svizzera si trova in fondo alla classifica
dell’utilizzo dei farmaci generici. La percentuale “è solo il 22% sul totale
della cifra di fatturato. In Europa la media è del 53% e ci sono addirittura paesi
come Inghilterra e Germania che raggiungono l’85%". Il 30 % "è la percentuale che
in media si risparmia optando per un farmaco generico. In casi singoli si
arriva perfino al 60%. Potremmo risparmiare decine di milioni solo
nel nostro cantone".
"Lo Stato ha il dovere di sensibilizzare sul tema"
Solo nel 2021 Swissmedic ha omologato 48 farmaci
generici. “Ciò significa che ogni anno tante licenze vanno in scadenza e
abbiamo nuove alternative di farmaci a minor costo”. Queste cifre “fanno riflettere. È importante
decidere che strada vogliamo intraprendere, perché siamo convinti che tanta
gente non sia abbastanza informata su questo tema”. Secondo i mozionanti lo Stato
ha il diritto e il dovere di sensibilizzare su questo tema tutta la popolazione
ticinese. “Se vogliamo abbassare i costi della salute si può iniziare anche da
qui, con un’azione che a nostro avviso non comporterà un costo eccessivo alle
finanze dello Stato, ma sarà un investimento, una motivazione, un incentivo per
contenere le tariffe dei premi”.

