Ticino
Locarno, condannati ma liberi gli autori del pestaggio alla Rotonda
Redazione
27.02.2024 13:14

La giudice Giovanna Roggero-Will ha riconosciuto agli imputati diverse attenuanti “di peso” secondo il principio dell'individualizzazione della pena.
Sono stati
riconosciuti colpevoli in appello (due, i principali, per il reato di tentato omicidio per
dolo eventuale e rissa, gli altri due per i reati di tentate lesioni semplici e
di tentate lesioni semplici con oggetto pericoloso), i quattro giovani imputati
per il pestaggio
avvenuto alla Rotonda di Locarno la notte dell'8 ottobre 2022. Colpevoli
ma liberi perché, come si legge sul sito del Corriere del Ticino, la giudice Giovanna Roggero-Will, che ha
presieduto oggi la Corte d'appello e revisione penale (CARP), ha riconosciuto
loro diverse attenuanti "di peso" secondo il principio dell'individualizzazione
della pena.
Le attenuanti
Secondo la
giudice, i giovani non rispondono infatti di un reato consumato, bensì solo
tentato. Un'altra attenuante è che l'agire degli imputati ha causato solo “ridottissime
e temporanee conseguenze dannose per l'integrità fisica della vittima”, si
legge ancora sul foglio di Muzzano. Infine, Roggero-Will ha tenuto conto
anche dell’incensuratezza dei giovani.
La pena
La Corte di
appello ha condannato i due imputati principali a una pena detentiva
di tre anni (36 mesi), di cui 20 mesi sospesi condizionalmente per un periodo
di prova di due anni e 16 mesi da espiare. Dal momento che la pena è già stata scontata durante il periodo di carcerazione, i giovani verranno scarcerati.
La Corte non ha inoltre pronunciato l'espulsione a carico dei due cittadini italiani, dato che non vede il rischio di recidiva. Per gli altri
due imputati, invece, è stata decisa una pena di sette mesi sospesi con
la condizionale per due anni.

