Ticino
Locarno disegna il suo futuro economico, “spingiamo su turismo, commerci e cultura”
Redazione
02.02.2023 18:32

Il rapporto della Commissione municipale economia di Locarno ha individuato i settori per dare slancio alla città. Il municipale Nicola Pini: “Prima di tutto occorre valorizzare il territorio”.
Una radiografia
della popolazione e del tessuto socioeconomico di Locarno, con l’individuazione
di aree strategiche su cui costruire il futuro dell’economia cittadina. Il Rapporto
della Commissione municipale economia descrive una città che vuole crescere,
passando dall’aumento della qualità di vita. “La prima cosa da fare è la
valorizzazione del territorio”, spiega ai microfoni di Ticinonews il municipale
e capodicastero economia Nicola Pini. “Un paesaggio bello, curato e degli spazi
pubblici di qualità attirano abitanti, turisti, attività e investitori”.
“Toccherà al Municipio stabilire le priorità”
Il rapporto della
Commissione municipale, presieduta da Pini, ha individuato tre grandi settori per
dare slancio all’economia locarnese. Cura di territorio e paesaggio, politica
demografica attiva e salvaguardia e creazione di posti di lavoro. “Questo
studio, che ha cercato di coinvolgere gli esperti dei vari settori economici,
finirà sul tavolo del Municipio, il quale dovrà pensare che priorità dare e come
concretizzarle, anche a dipendenza della situazione finanziaria”, afferma Pini.
Su cosa puntare
Il documento
fornirà una base per la realizzazione del Programma d’azione comunale, per il
quale questa settimana il Municipio ha avanzato una richiesta di credito da 500'000
franchi. Questo definirà soprattutto tipo e disposizione delle zone edificabili
in città, anche in funzione dei focus economici del rapporto presentato oggi.
Su quest’ultimo fronte la materia è tanta, ma il margine di manovra di Palazzo
Marcacci è limitato. “Una Città può fare una politica economica limitata”,
precisa Pini. “Naturalmente andiamo a spingere lì dove possiamo: cerchiamo di favorire
il turismo e di destagionalizzarlo, in modo che ci siano sempre più persone che
vengono a visitare Locarno”. Questo “darà ossigeno anche ai commerci. Cerchiamo
inoltre di spingere sulle zone industriali e sulla cultura, in particolare l’audiovisivo,
che è una grande specificità di Locarno a livello non solo ticinese ma
nazionale”.
"Attrarre persone giuridiche, non solo fisiche"
Composizione
economica e demografica hanno un risvolto anche sulle finanze cittadine.
Anagraficamente la popolazione di Locarno è più giovane rispetto a quella della
regione e l’85% del gettito proviene dalle persone fisiche. Fra queste, la
proporzione di redditi bassi è maggiore rispetto alla media cantonale. Secondo
il capodicastero Finanze Davide Giovannacci, occorre diversificare. “Uno degli
obiettivi del rapporto è attrarre nuovi contribuenti grazie alla qualità di
vita ed è per questo che stiamo investendo molto”, afferma Giovannacci. Il
target non solo solamente persone fisiche, “ma anche giuridiche, se pensiamo
che abbiamo ancora sul Piano di Magadino 50'000 metri quadrati dove si può
investire, questo può essere sicuramente molto attrattivo”.

