Decorazioni
Luci di Natale, “Vendite scese del 40%”
Redazione
10.12.2022 10:51

Le illuminazioni natalizie sembra stiano subendo gli effetti della crisi energetica e della campagna di sensibilizzazione della Confederazione. “Forse le persone sono spaventate, è stata fatta una campagna contro le luci decorative”, ha spiegato un addetto alla vendita presso “Da Moreno”.
Nell'aria si respira un clima festoso, grazie anche alla neve che ha imbiancato le cime e le piazze ticinesi vestite a festa. Il Natale si sta avvicinando e in questi giorni c'è chi ha iniziato ad addobbare casa tra luci, lucine, albero e presepe. Ma quest'anno sembra che le decorazioni siano più sobrie del solito. “Ci aspettavamo un calo delle vendite e così è stato”, ha detto a
Ticinonews Emilio De Vivo, addetto alla vendita presso “Da Moreno”,
specificando che “l’affluenza c’è stata, ma i clienti hanno acquistato meno”.
Vendite scese del 40%
A
livello di percentuale, ha spiegato De Vivo, la diminuzione delle vendite “è
quantificabile intorno al 40%”. La sensazione è quella che la popolazione abbia
seguito l’invito della Confederazione a ridurre i consumi energetici, come
hanno confermato alcune clienti del negozio: “Illuminiamo solo l’albero, all’esterno
non ho messo nessuna lucina”, dicono ai nostri microfoni.
“È stata fatta una campagna contro le luci”
Con una netta diminuzione delle vendite gli addetti ai lavori non
nascondono la delusione e puntano il dito contro la Confederazione: “È stata
fatta una campagna contro le luci decorative, quando in realtà i consumi sono
molto bassi. Per un albero di 3 metri, tenendo le luci accese 8 ore al giorno
tutti i giorni, parliamo di un costo di 60 centesimi al mese”.

