Ticino
L’UDC di Bellinzona dice «no» al progetto Fortezza
Red. Online
31.08.2026 18:55

Foto: © CdT/Chiara Zocchetti
Secondo la sezione locale del partito, l'idea prevede un investimento importante di denaro pubblico «in un momento in cui la Città deve già confrontarsi con una situazione finanziaria che richiede attenzione e scelte ponderate»
In vista della votazione comunale del prossimo 27 settembre,
l’UDC Bellinzona invita i cittadini a votare «no»
al progetto Fortezza. «La nostra posizione non è contro i Castelli di
Bellinzona, patrimonio storico e culturale che deve essere valorizzato e
promosso», viene precisato dai democentristi in una nota stampa. «È una scelta
di responsabilità finanziaria e di priorità». Il progetto prevede un
investimento importante di denaro pubblico, «in un momento in cui la Città deve
già confrontarsi con una situazione finanziaria che richiede attenzione e
scelte ponderate». Prima di impegnare ulteriori milioni in un progetto di
questa portata, «riteniamo necessario concentrarsi sui bisogni concreti della
popolazione e sulle infrastrutture realmente prioritarie».
I dubbi
Secondo l’UDC Bellinzona, restano inoltre interrogativi
sulle entrate future, sui costi di gestione e sui benefici economici effettivi
che il progetto potrà generare per la Città. Le aspettative turistiche «non
possono trasformarsi automaticamente in certezze finanziarie». Per i democentristi è giusto valorizzare i Castelli, «ma ciò deve essere fatto con progetti sostenibili, obiettivi concreti e un maggiore
coinvolgimento di partner e finanziatori privati, evitando di far ricadere
principalmente sui contribuenti i rischi dell’investimento». Il referendum «ha
inoltre dimostrato che una parte importante della popolazione chiede di poter
dire la propria su questo investimento: il 27 settembre saranno finalmente i
cittadini a decidere».

