Politica
«L’UDC è pronta a prendere il DFE per risanare le finanze e rilanciare il Ticino»
Red. Online
29.05.2026 17:26

Foto: ©Chiara Zocchetti
Il partito democentrista vede nelle elezioni di aprile opportunità per cambiare passo nella politica finanziaria ed economica del Cantone - «Non è il momento per calcoli di partito o per mezze misure: servono coraggio, responsabilità e scelte definite»
L’annuncio
di Christian Vitta di non ricandidarsi al Consiglio di Stato apre una nuova
fase per il Canton Ticino. È quanto ritiene l’UDC, che a Vitta «riconosce la
correttezza istituzionale, la capacità di dialogare e di mediare, qualità che
hanno certamente caratterizzato la sua presenza in Governo». Ma dopo dodici
anni alla guida del Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE) «il
bilancio politico non può essere solo celebrativo: in futuro è necessaria più
visione e soprattutto più coraggio nell’affrontare le grandi riforme di cui il
Ticino ha bisogno».
«Un'opportunità per cambiare passo»
Ad aprile
2027, scrive il partito in una nota stampa, «non si cambierà semplicemente un
nome in Consiglio di Stato, ma si creerà una vera e propria opportunità per
cambiare passo nella politica finanziaria ed economica del Cantone. Lo
affermiamo senza alcuna remora: siamo pronti e determinati ad assumerci le
responsabilità del Dipartimento delle finanze e dell’economia». L’obiettivo «è
entrare in Governo e contribuire tangibilmente al rilancio del Ticino.
Nonostante siamo evidentemente ben disposti ad assumere qualsiasi Dipartimento,
il DFE rappresenta una sfida stimolante che l’UDC è pronta a raccogliere».
«Non è il momento per calcoli di partito»
Quando il
debito pubblico aumenta, «la spesa è in costante crescita e il margine di
manovra del Cantone si restringe», puntualizza l'UDC. «Non è il momento per calcoli di partito o per
mezze misure. Servono coraggio, responsabilità e scelte definite». Le ricette
democentriste «che purtroppo i partiti di governo hanno troppo spesso snobbato,
rinviato o annacquato sono valide. Proposte concrete, presentate più
volte, discusse e in parte anche avallate dal popolo. Vogliamo passare dalle parole ai fatti: rimettere ordine nei conti pubblici
e rilanciare l’economia ticinese. L’UDC è pronta ad assumersi, assieme ad
altri, questa responsabilità fino in fondo. Il Ticino deve tornare a essere un
Cantone attrattivo per le aziende e per gli investitori».

