Ticino
Lugano, "che fine ha fatto la pista di Pumptrack?"
Redazione
05.04.2024 18:05

Giovanni Albertini del Movimento Ticino&Lavoro chiede spiegazioni al Municipio sul perché la sua proposta "dai costi irrisori" del 2019 di un Pumptrack mobile e itinerante per la città, sia considerata "di difficile attuazione".
“Sono ormai passati quasi 5 anni, ma della pista di
Pumptrack mobile e itinerante a favore dei quartieri della Città, nemmeno
l’ombra”. Sono queste le parole di Giovanni Albertini del Movimento
Ticino&Lavoro che in un'interrogazione al Municipio di Lugano, chiede che fine ha fatto la sua mozione evasa dal Consiglio Comunale il 2 luglio 2019, ma mai concretizzata dall'Esecutivo. “Era il 09 febbraio 2018 quando presentai, con altri firmatari, la mozione che fu
accolta dal consiglio comunale con 29 voti favorevoli, 6 contrari e 5 astenuti", ricorda Albertini. "Intanto in tutti i Comuni del Cantone le piste di Pumptrack mobili (non fisse) si sono moltiplicate per la gioia di molti, ma a Lugano, una semplice proposta dai costi irrisori è considerata dal Municipio di difficile attuazione (risposta a una mia mail interna di sollecitazione). A
questo punto mi chiedo, cosa sia di facile attuazione”.
Il progetto originale
La proposta avanzata all'Esecutivo era di installare la pista di
Pumptrack a Lugano, un gioco molto apprezzato dai giovanissimi,
caratterizzato da cunette, dossi e curve paraboliche da percorrere in
bicicletta, pattini a rotelle, trottinette o skateboard. “Oltre ad essere
occasione di divertimento e aggregazione è pure uno strumento per favorire la
mobilità sostenibile. Mendrisio, Massagno e Bellinzona hanno già aderito e
promosso questo progetto, nel contesto di promozione del movimento
fisico e della sicurezza stradale”. Albertini aveva proposto di installare la pista alla Valcolla o nei
quartieri di Lugano, “dove la pista di Pumptrack permetterebbe ai bambini di
divertirsi in una zona d’incontro dove anche i genitori ne trarrebbero dei
benefici”. I vantaggi di questo tipo di gioco sono molteplici: il montaggio veloce (2-4h),
l’adattabilità a qualsiasi terreno e condizione meteorologica, un finanziamento
meno caro rispetto ad un impianto stazionario, il trasporto e deposito in zone
diverse, il fatto che non sia necessaria la supervisione e, infine, la possibilità di richiedere
il sussidio Fondo Sport-Toto.
Le domande per il Municipio
Alla luce di quanto sopra esposto Albertini chiede al
Municipio:
- Il Municipio ha intenzione di concretizzare quanto il dispositivo della Mozione, approvata in data 02 luglio 2019 dal consiglio comunale, chiede?
- Entro quanto il Municipio intende mettere in pratica quanto chiesto dal dispositivo della Mozione?
- Come mai, malgrado la pista di Pumptrack sia realtà in moltissimi Comuni del nostro Cantone, a Lugano è di difficile attuazione?
- Il Municipio intende concretizzare le Mozioni accolte favorevolmente dal Legislativo? Prego di fornire una tabella con l’elenco delle Mozioni approvate dal Legislativo, ma non ancora concretizzate dall’Esecutivo.
- Il Municipio non pensa, nel caso la Mozione risultasse di difficile attuazione, di perdere credibilità agli occhi del Legislativo e dei cittadini nei confronti dei grandi progetti in cantiere?

